Flotilla, Israele diffonde Britney Spears durante il blocco delle barche

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La Global Sumud Flotilla diretta verso Gaza è stata intercettata dalla marina israeliana al largo di Cipro e, secondo quanto riferito dagli attivisti, le comunicazioni delle imbarcazioni sarebbero state disturbate anche attraverso la diffusione ad alto volume della canzone “Oops!... I Did It Again” di Britney Spears. La notizia è stata riportata dal Times of Israel, che ha allegato un video diffuso su X e verificato da un funzionario israeliano. Le autorità israeliane avrebbero utilizzato gli altoparlanti di almeno una delle barche coinvolte nell’operazione di blocco del convoglio umanitario diretto verso Gaza.

Nel corso dell’intercettazione sono stati fermati diversi attivisti italiani presenti a bordo delle imbarcazioni della Flotilla. Tra loro c’è Alessio Catanzaro, 30 anni, originario di Budrio, in provincia di Bologna. La madre del giovane ha raccontato di avere assistito in diretta streaming all’abbordaggio della nave da parte delle forze israeliane. “La sua nave è stata abbordata. Lo abbiamo visto in diretta streaming”, ha dichiarato, definendo quanto accaduto una scena “terribile”. L’episodio si inserisce nel nuovo blocco navale che ha coinvolto il convoglio umanitario mentre procedeva verso la Striscia di Gaza.

Le comunicazioni perse e le barche intercettate

L’inviato del Fatto Quotidiano Alessandro Mantovani, presente a bordo di una delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, ha raccontato che almeno 20 barche sarebbero state intercettate dalla marina israeliana. Durante il collegamento ha spiegato di avere visto diversi gommoni avvicinarsi alle barche a vela del convoglio. Secondo quanto riferito, la Flotilla avrebbe inoltre perso ogni comunicazione con almeno sette o otto imbarcazioni, che potrebbero essere state fermate a loro volta durante le operazioni in mare.

Le dichiarazioni raccolte dagli attivisti descrivono un’intercettazione progressiva delle navi che componevano la spedizione umanitaria. Il convoglio stava navigando a ovest di Cipro quando sarebbe stato raggiunto dalle forze navali israeliane. Le difficoltà nelle comunicazioni tra le barche sono emerse nelle stesse ore in cui è stato diffuso il video con la musica di Britney Spears riprodotta ad alto volume. L’episodio è stato rilanciato sui social e ripreso da media israeliani e italiani mentre proseguivano le operazioni di blocco della Flotilla.

Netanyahu visita il comando della marina israeliana

Dopo l’intercettazione delle imbarcazioni dirette a Gaza, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha visitato il bunker di comando della marina israeliana. Durante l’incontro ha ringraziato il comandante della Flottiglia 3 e si è complimentato con le forze navali impegnate nelle operazioni. Secondo quanto riferito, Netanyahu avrebbe definito “eccezionale” il lavoro svolto dalla marina israeliana nel fermare alcune delle barche della Global Sumud Flotilla cariche di aiuti umanitari.

La vicenda della Flotilla ha riportato l’attenzione sulle tensioni legate ai convogli diretti verso Gaza e sulle operazioni di controllo nel Mediterraneo orientale. Nelle ore successive all’intercettazione, le informazioni diffuse dagli attivisti e dai media hanno riguardato soprattutto le comunicazioni interrotte, gli arresti degli equipaggi e le modalità utilizzate durante il blocco navale. Tra gli episodi più rilanciati c’è stata proprio la diffusione della canzone di Britney Spears dagli altoparlanti di una delle imbarcazioni, elemento che ha accompagnato il racconto dell’operazione israeliana contro il convoglio della Global Sumud Flotilla.

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