Margaret Qualley e Demi Moore in "The Substance", un horror che sfida il mito dell'eterna giovinezza
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Margaret Qualley, figlia trentenne di Andie MacDowell, si trasforma nella versione giovane – o quasi 2.0 – di Demi Moore nel film horror "The Substance", attualmente nelle sale. La pellicola, diretta da Coralie Fargeat, racconta la storia di Elisabeth Sparkle, interpretata da Demi Moore, un'attrice famosa che, superata la soglia dei cinquant'anni, si ritrova a insegnare aerobica in televisione dopo essere stata licenziata. Decisa a riconquistare la giovinezza perduta, Elisabeth sperimenta un siero che le permette di vivere una seconda vita nel corpo della giovane e bella Sue, interpretata da Margaret Qualley.
Il film esplora il tema dell'ossessione per la perfezione e la giovinezza, un'ossessione che, come suggerisce la trama, è particolarmente radicata a Hollywood. La sostanza che dà il titolo al film, infatti, permette alle protagoniste di trasformarsi in versioni più attraenti di sé stesse, ma solo temporaneamente. Quando il siero non basta più, inizia una lotta interiore che porta le protagoniste a confrontarsi con le proprie paure e insicurezze.
"The Substance" si inserisce in un filone di horror corporeo che sta riscuotendo grande successo al botteghino. In molti stati, il film ha superato "Joker: Folie à Deux" di Damien Leone, mentre su Twitter è diventato un fenomeno virale. Il successo di "The Substance" segue quello di altri film horror recenti, come il sequel di "Alien", "Romulus", e il brutale slasher "In a Violent Nature", che è stato uno dei più grandi successi al Sundance Film Festival.
La regista Coralie Fargeat, con il suo secondo film, non solo affronta il tema dell'età e del sessismo nell'industria dell'intrattenimento, ma lo fa con un thriller-horror ribelle e onirico che culmina in una sinfonia di sangue.




