Deutsche Bank pronta a sabotare l'acquisizione di Commerzbank da parte di Unicredit

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   Il blitz di Unicredit in Commerzbank diventa un caso politico in Germania. L’opposizione cristianodemocratica parte all’attacco del governo guidato dal socialdemocratico Olaf Scholz mentre Deutsche Bank, secondo indiscrezioni, sta valutando di far saltare il banco della possibile fusione italo-tedesca.

Secondo quanto riporta Bloomberg, l’istituto bancario tedesco starebbe esplorando varie opzioni per ostacolare i piani italiani di acquisizione di quella che è la quarta più grande banca della Germania. Tra le opzioni sul tavolo, l'acquisto di parte o dell'intero 12% di Commerzbank ancora detenuto dal governo tedesco. Questo sarebbe l'asso nella manica del Ceo di Deutsche Bank, Christian Sewing, per evitare la nascita di un enorme concorrente sul mercato nazionale.

Il ceo di Unicredit, Andrea Orcel, ha dichiarato che l’operazione porterebbe “valore aggiunto” per tutti gli stakeholder. Dopo l’acquisizione del 9% delle quote della banca tedesca, Orcel spinge per la fusione dei due istituti, sottolineando i benefici economici e strategici dell'operazione.

La mossa di Deutsche Bank non è solo una questione di mercato, ma anche di politica. L'acquisizione di Commerzbank da parte di Unicredit potrebbe infatti ridisegnare gli equilibri del settore bancario europeo, creando un colosso italo-tedesco capace di competere con i principali attori globali.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.