Ponte del 1° maggio, il ribaltone meteo: niente maltempo, arriva l'anticiclone

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Quel che fino a pochi giorni fa sembrava destinato a trasformarsi in un autentico calvario per chi aveva programmato una fuga fuori porta, ora si prospetta invece come un vero e proprio colpo di scena atmosferico. Il ponte del Primo Maggio, attesissimo perché quest’anno regalerà tre giorni consecutivi di pausa grazie alla caduta della festività di venerdì, aveva messo in allarme milioni di italiani, considerate le proiezioni iniziali dei centri di calcolo: queste ultime, infatti, dipingevano uno scenario dominato da una perturbazione fredda di origine artica, pronta a portare piogge e un brusco crollo delle temperature proprio nel momento clou del lungo weekend. E invece, stando agli aggiornamenti diramati nelle ultime ore, le carte sono state completamente stravolte.

Lo scontro tra correnti e la deviazione delle perturbazioni

La ragione di questo dietrofront meteorologico, a ben guardare, va ricercata in un movimento quasi a tenaglia delle masse d’aria che ha cambiato le sorti dell’intera penisola. Mentre fino a una decina di giorni fa i modelli prevedevano l’affondo deciso di una saccatura fredda capace di innescare temporali e grandinate su gran parte del territorio, l’evoluzione recente mostra invece la poderosa rimonta di un campo di alta pressione di matrice sub-tropicale. È questo robusto “scudo” anticiclonico, espandendosi verso il bacino del Mediterraneo, a deviare le pericolose infiltrazioni instabili che sarebbero dovute scendere dal Nord Europa, costringendole a ripiegare verso levante o a dissolversi senza colpire direttamente l’Italia.

Se inizialmente si ipotizzava un avvio di maggio segnato dalla turbolenza, con acquazzoni e aria gelida in picchiata dal Circolo Polare, le ultimissime elaborazioni dei supercomputer rivelano una situazione opposta. L’apice di questa fase di instabilità, a dire il vero, si concentrerà solo nei giorni immediatamente precedenti la festa, vale a dire tra martedì 28 e mercoledì 29 aprile, quando un rapido fronte temporalesco attraverserà velocemente il Paese, interessando soprattutto il Nord e parte del Centro con qualche rovescio. Poi, un netto cambiamento.

Un weekend da “pienissima estate” con temperature in rialzo

Veniamo quindi al clou dell’evento: per i giorni di venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 maggio, meteo che si preannuncia perlopiù stabile e soleggiato. Le temperature, dopo il lieve calo di metà settimana, subiranno un deciso rialzo, portandosi su valori decisamente miti o addirittura caldi per il periodo, con punite che potrebbero sfiorare i 25-26 gradi nelle zone interne e sulle regioni del Sud. Insomma, un contesto ideale per chi aveva già prenotato tavoli all’aperto, gite in collina o semplicemente desiderava godersi il primo vero assaggio di caldo stagionale.

L’unica eccezione, se vogliamo, potrebbe riguardare le aree meridionali estreme e i settori alpini: lì, qualche residuo di variabilità potrebbe manifestarsi con addensamenti pomeridiani e persino un breve temporale, ma senza inficiare la bontà complessiva della situazione. Nulla a che vedere con le scenografie cupe e minacciose annunciate solo dieci giorni fa, che avevano fatto temere nubifragi e un ponte completamente bagnato. Questo improvviso miglioramento, insomma, restituisce agli italiani un fine settimana all’insegna del bel tempo, permettendo loro di godere appieno della prima pausa lunga della stagione primaverile.

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