Sondaggi politici, Fratelli d’Italia cresce ma il centrodestra perde terreno

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
INTERNO Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Interno Redazione Interno   -   Il sondaggio politico Only Numbers dell’11 settembre 2026 indica una nuova crescita di Fratelli d’Italia nelle intenzioni di voto, mentre aumenta il peso dell’incertezza tra gli elettori italiani. La rilevazione assegna al partito guidato da Giorgia Meloni il 26,8% delle preferenze, con un incremento dello 0,3% rispetto alla precedente indagine, ma registra anche un 40,9% di intervistati indecisi o non intenzionati a partecipare al voto, dato in calo di 2,2 punti.

Il confronto tra partiti: Pd in calo, M5S in crescita

La distribuzione delle intenzioni di voto mostra un distacco tra i principali partiti, con il Partito Democratico al 20,8%, in diminuzione dello 0,5%, e il Movimento 5 Stelle 2050 all’11,3%, in aumento dello 0,3%. La rilevazione assegna poi il 7,6% a Forza Italia, il 7,3% a Futuro Nazionale guidato da Roberto Vannacci e il 6,7% ad Alleanza Verdi Sinistra. La Lega si attesta al 6,5%, con una variazione negativa dello 0,3%, mentre Azione raggiunge il 3,4% e registra un lieve incremento.

Tra le forze più piccole, Casa Riformista viene rilevata al 2,2%, +Europa con Emma Bonino al 2%, Noi Moderati all’1% e gli altri partiti complessivamente al 4,4%. Il quadro evidenzia una competizione frammentata, nella quale anche variazioni contenute possono modificare gli equilibri tra le diverse aree politiche. I dati sulle singole liste vengono letti insieme alle dinamiche delle coalizioni, che rappresentano un elemento centrale nelle analisi dei sondaggi sulle prossime elezioni politiche.

Le coalizioni e il peso della legge elettorale

Le rilevazioni sulle aggregazioni politiche mostrano un confronto più equilibrato rispetto alla graduatoria dei singoli partiti. Secondo la Supermedia YouTrend citata nelle analisi più recenti, la coalizione di governo viene indicata al 40,7%, mentre la somma delle opposizioni considerate raggiunge valori superiori nelle ipotesi che includono Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi Sinistra, Italia Viva e +Europa.

Il tema delle coalizioni è legato anche alla discussione sulla legge elettorale indicata nelle analisi come “Melonellum”. Secondo le ricostruzioni pubblicate, il meccanismo prevede un premio di maggioranza per la coalizione che supera la soglia prevista in entrambe le Camere, con un effetto diretto sulla distribuzione dei seggi parlamentari. Questo elemento porta gli osservatori a valutare non solo il consenso dei singoli partiti, ma anche la capacità degli schieramenti di presentarsi uniti.

Le variazioni nelle ultime rilevazioni

Gli ultimi dati disponibili mostrano oscillazioni contenute tra i principali partiti. Una successiva Supermedia YouTrend/Agi aggiornata al 17 settembre, basata sulla media ponderata delle rilevazioni realizzate tra il 2 e il 16 settembre, indica Fratelli d’Italia al 26,6%, il Partito Democratico al 21,1% e il Movimento 5 Stelle al 12,5%.

Nella stessa rilevazione Futuro Nazionale raggiunge il 7,7%, Forza Italia il 7,4%, Alleanza Verdi Sinistra il 6,4% e la Lega il 5,6%. Le differenze rispetto al sondaggio Only Numbers evidenziano come le percentuali possano variare in base al metodo utilizzato, al periodo di raccolta delle interviste e alla composizione del campione considerato.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.