Microsoft e Nvidia accendono i riflettori su Taipei: in arrivo il chip N1X per una “nuova era del PC”

Microsoft e Nvidia accendono i riflettori su Taipei: in arrivo il chip N1X per una “nuova era del PC”
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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Non accade spesso che due colossi come Microsoft e Nvidia utilizzino lo stesso identico messaggio promozionale sui propri canali social, e quando accade – specialmente a poche ore dall’avvio del Computex di Taipei – il settore trattiene il fiato.

I rispettivi account ufficiali hanno pubblicato la criptica frase “A new era of PC”, accompagnandola con coordinate geografiche (25.0528, 121.5990) che conducono dritte al Taipei Music Center, il luogo dove il CEO di Nvidia, Jensen Huang, terrà il suo keynote il prossimo 1 giugno. webnews

L’indizio, per quanto velato, è fin troppo chiaro per chi segue il mercato dei semiconduttori: l’ecosistema Windows sta per accogliere un nuovo attore di peso nell’architettura Arm, e il suo nome, quasi certamente, sarà N1X. webnews

L’attesa per il processore N1X e il rebus del software

L’ipotesi che Nvidia volesse cimentarsi nella realizzazione di processori Arm dedicati ai laptop non è certo una rivelazione dell’ultima ora; circolava già da tempo, alimentata anche dalla presenza della piattaforma GB10 all’interno del DGX Spark.

Quel dispositivo, però, era pensato per gli sviluppatori di intelligenza artificiale, non per il grande pubblico. webnews

Il vero nodo, che secondo gli addetti ai lavori avrebbe finora frenato il debutto, non era tanto la potenza bruta dell’hardware – rodata grazie all’esperienza nel settore GPU – quanto piuttosto la raffinatura del comparto software e dei driver, necessaria per garantire la piena compatibilità con l’universo Windows. webnews

La scelta di Microsoft di affiancare Nvidia con lo stesso teaser, unita alla precisazione del responsabile Windows e Surface, Pavan Davuluri, secondo cui quanto sta per arrivare “non è un nuovo sistema operativo”, sposta decisamente l’attenzione dal software all’hardware ibrido. webnews

Un’architettura pensata per competere con i top di gamma

Sebbene manchi ancora l’ufficialità, le indiscrezioni tecniche che filtrano da Taipei descrivono un chip dalla caratura notevole, destinato a posizionarsi nella fascia alta del mercato.

Il processore N1X sarebbe infatti realizzato con il procedimento a 3 nanometri di TSMC e adotterebbe un’architettura big.LITTLE a 20 core (dieci ad alte prestazioni e dieci ad alta efficienza) basata su bracci ARMv9.2.

A rendere la piattaforma unica nel suo genere, però, sarebbe l’integrazione di una GPU derivata dall’architettura Blackwell di Nvidia; si parla di ben 6. webnews

144 core CUDA, un numero che, secondo le prime simulazioni, potrebbe regalare alla parte grafica una potenza paragonabile a quella di una scheda dedicata come la RTX 5070. Questa massa critica – supportata da una memoria unificata LPDDR5X fino a 128 GB – rappresenta un’anomalia nel panorama dei chip Arm per PC, solitamente più votati all’efficienza energetica che alle prestazioni grezze in campo grafico. webnews

L’asse con Microsoft e il sostegno dei grandi produttori

Il semplice annuncio, da solo, non basterebbe a ribaltare un mercato dominato da decenni da Intel e AMD; serve però a segnalare che il fronte Windows on Arm, finora presidiato prevalentemente da Qualcomm con i suoi Snapdragon X, sta per ricevere una formidabile spinta propulsiva. webnews

Il fatto che Microsoft abbia scelto di spalleggiare pubblicamente Nvidia, utilizzando i propri canali per rilanciare lo stesso messaggio, lascia intendere un’integrazione strettissima a livello di sistema operativo (specialmente per quanto riguarda le funzionalità di Copilot+ legate all’intelligenza artificiale locale). webnews

A corroborare l’ipotesi che non si tratti di un fuoco di paglia, giungono poi le segnalazioni riguardanti i produttori OEM: secondo voci raccolte tra i documenti promozionali della fiera, marchi del calibro di Dell (con la sua gamma XPS di punta), Lenovo (con i Legion) e Asus (con i ProArt) avrebbero già predisposto i primi modelli pronti a montare i nuovi chip N1X. webnews

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