Yamal parte titolare dopo l’allarme, Boban: "Hanno fatto la finta!"
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Redazione Sport
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A pochi minuti dal fischio d’inizio di Barcellona-Inter, semifinale di andata di Champions League, l’ambiente blaugrana è stato scosso dall’incertezza sulla condizione di Lamine Yamal. Il giovane talento, appena diciassettenne, ha accusato un improvviso fastidio muscolare durante il riscaldamento, toccandosi ripetutamente la coscia sinistra e richiedendo l’intervento dei fisioterapisti. Dopo un massaggio in campo e un breve ritorno negli spogliatoi, però, Yamal è rientrato in gruppo ed è stato regolarmente schierato da Xavi dall’1’.
"Se Yamal non gioca oggi ed è un discorso muscolare, non ci sarà neanche tra sei giorni per il ritorno", aveva osservato Esteban Cambiasso in studio su Sky Sport, sottolineando come un eventuale infortunio avrebbe potuto compromettere anche la gara di ritorno. Fabio Capello, dal canto suo, ha evidenziato la freddezza con cui il Barcellona ha gestito la situazione, evitando di alimentare il panico. Zvonimir Boban, invece, non ha esitato a parlare di "finta", insinuando una possibile strategia psicologica per disorientare l’Inter.
Sul campo, dopo un avvio da incubo per i catalani – travolti dai gol di Thuram al 1’ e di Dumfries al 21’ – è stato proprio Yamal a riaccendere le speranze del Barça. Il suo destro preciso all’angolino, che ha bruciato Sommer, ha dato il via alla rimonta, completata poi da Ferran Torres prima dell’intervallo. Un’impresa resa ancor più significativa dal fatto che, fino a mezz’ora prima del calcio d’inizio, nessuno era certo della sua presenza in campo.




