BigMama, l'icona queer di Sanremo 2024
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
BigMama, nome d'arte di Marianna Mammone, ha fatto ritorno sul palco del Festival di Sanremo 2024 per la seconda serata, esibendosi con il brano "La rabbia non ti basta". Dopo essere stata vittima di body shaming da parte di un giornalista Rai, ha celebrato la sua femminilità e sensualità, dedicando la sua esibizione alla comunità queer.
Un messaggio significativo
Nella seconda serata del Festival, BigMama ha voluto lanciare un messaggio sociale di grande importanza che coinvolge la comunità LGBTQ+. Dichiaratamente bisessuale e fidanzata con Maria Lodovica Lazzerini, con cui ha scritto "La rabbia non ti basta", ha voluto dimostrare la sua vicinanza al mondo rainbow, che l'ha eletta come icona del festival.
Una canzone di rivincita
"La rabbia non ti basta" è più di una semplice canzone per BigMama. È una rivincita. A soli 23 anni, Marianna Mammone ha dovuto affrontare la chemioterapia per sconfiggere un tumore maligno del sangue, il trauma di una violenza sessuale a soli sedici anni e un bullismo feroce subito fin da ragazzina a causa del suo fisico. Questa canzone è un grido di forza e resistenza.
Conclusione
BigMama continua a essere una fonte di ispirazione per molti, non solo per la sua musica, ma anche per il suo coraggio e la sua determinazione. Con la sua presenza sul palco di Sanremo 2024, ha dimostrato che non importa quali sfide la vita ti ponga davanti, la rabbia non basta mai per fermarti.




