Brescia batte Cittadella 1-0 in una partita segnata dall’emozione e da un dramma sugli spalti
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Redazione Sport
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Un gol di testa di Gennaro Borrelli, al 32’ del primo tempo, ha deciso lo scontro diretto per la salvezza tra Cittadella e Brescia, regalando ai lombardi tre punti fondamentali nella corsa per evitare la Serie C. La partita, però, è stata preceduta da un’ora di ritardo a causa di un grave incidente sugli spalti, dove due tifosi sono stati colti da malore, uno dei quali in condizioni critiche. L’intervento tempestivo dei soccorsi ha evitato il peggio, e il club veneto ha voluto ringraziare pubblicamente medici e infermieri per la loro prontezza.
Quella che doveva essere una sfida già di per sé carica di tensione, con entrambe le squadre a rischio retrocessione, si è trasformata in un pomeriggio di sospensione e angoscia. Le squadre, già in campo per il riscaldamento, sono state fatte rientrare negli spogliatoi mentre i sanitari lavoravano per stabilizzare i due uomini, uno dei quali – secondo quanto riportato da fonti presenti allo stadio – avrebbe avuto un arresto cardiaco. Solo dopo oltre sessanta minuti di attesa, quando la situazione è parsa sotto controllo, l’incontro ha potuto avere inizio.
Il Brescia, nonostante il clima surreale, ha dimostrato maggiore freddezza, costruendo l’azione del vantaggio con un cross preciso dalla destra e una conclusione impeccabile di Borrelli, che si è tuffato a capofitto per battere Elhan Kastrati. Il Cittadella, pur provando a reagire, non ha mai trovato la lucidità necessaria per impensierire seriamente Lorenzo Andrenacci, se non con un pericoloso colpo di Mattia Rabbi sul traversone nel finale. I sette minuti di recupero, stabiliti dall’arbitro per compensare la lunga sospensione iniziale, hanno prolungato l’ansia delle due tifoserie, ma il risultato non è più cambiato.




