Quarta puntata di Tale e Quale Show: Quintale vince, Panariello impreparato e il mistero Fiordelisi
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La quarta puntata di Tale e Quale Show, il varietà condotto da Carlo Conti su Rai1, si è aperta con un momento di forte tensione, lontano dai riflettori e dalle imitazioni. Il conduttore, infatti, ha voluto esprimere la propria vicinanza al giornalista Sigfrido Ranucci, dopo che un ordigno, piazzato sotto la sua vettura, è esploso coinvolgendo anche la figlia; un attentato che, per una circostanza fortunata, non ha causato vittime, gettando però un'ombra su una serata nata per intrattenere. Un gesto doveroso, quello di Conti, che ha preceduto un altro omaggio, dedicato questa volta ai tre carabinieri deceduti durante un'operazione di sgombero a Verona, inserendo la leggerezza del programma in un contesto sociale più ampio e talvolta crudo.
La giuria e le performance sotto esame
Ad affiancare i giurati fissi Cristiano Malgioglio, Alessia Marcuzzi e Giorgio Panariello, chiamato a valutare le performance dei concorrenti, è stato il comico Andrea Pucci, quarto giudice della serata. La gara, che ha visto i partecipanti alzare notevolmente l'asticella delle proprie interpretazioni, è risultata serrata e ha prodotto una classifica completamente stravolta rispetto alle settimane precedenti. Se Peppe Quintale, con un punteggio di 8.5, si è aggiudicato la vittoria, anche chi si è trovato in fondo alla graduatoria, come Carmen Di Pietro e Gianni Ippoliti, ha comunque offerto prove dignitose, contribuendo a uno spettacolo vivace e imprevedibile. Di particolare rilievo, poi, le esibizioni di Cirilli e Insinna, definite surreali e premiate con un 6.5, mentre Ippoliti, con un ottimo 8, ha stupito per la sua prestazione, dimostrando una crescita inaspettata.
I casi Di Pietro e il "mistero Fiordelisi"
La serata è stata segnata, suo malgrado, da Carmen Di Pietro, la cui interpretazione di Celine Dion è stata descritta come "sul Titanic" e valutata con un 7-, un giudizio che ne ha sottolineato le difficoltà. La concorrente, richiamata in scena da Carlo Conti con l'ironica etichetta di "ripetente", è stata al centro di uno di quei siparietti che caratterizzano il programma, dove la giuria, seppur bonariamente, ha sbeffeggiato la sua prova. Alessia Marcuzzi, commentando la performance, ne ha elogiato la caparbietà e la simpatia, pur ammettendo un certo "dolore alle orecchie" nell'ascoltarla, e ha sottolineato come il testo di "My Heart Will Go On" fosse stato scritto, nella sua pronuncia, in un "gobbo" italianizzato. Accanto a questo caso, è rimasto insoluto il "mistero Antonella Fiordelisi", mentre un altro giurato, Giorgio Panariello, è apparso impreparato, ottenendo per questo un voto di 3.
Una classifica in continuo movimento
Quello che emerge dall'edizione 2025 di Tale e Quale Show è un quadro estremamente dinamico, sia per il tipo di interpretazioni proposte, sia per i verdetti finali che, puntata dopo puntata, non hanno mai visto lo stesso concorrente trionfare per due volte. L'ascesa di Peppe Quintale, fino a quel momento stabilmente posizionato a metà classifica, a vincitore assoluto della quarta serata, conferma una variabilità che mantiene alto l'interesse del pubblico, il quale non può mai dare nulla per scontato. Una formula, questa, che continua a rinnovarsi, mescolando il talento dei protagonisti con una dose di imprevedibilità, e che sembra essere la chiave di un successo duraturo.




