Serie A, la penultima giornata si gioca tutta domenica 18 maggio: Roma-Milan e Inter-Lazio tra i big match
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Redazione Sport
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La Lega Serie A ha ufficializzato che la 37ª giornata di campionato, la penultima prima del termine della stagione, si disputerà interamente domenica 18 maggio, con la maggior parte degli incontri in programma nella stessa fascia oraria per garantire la regolarità della competizione. L’eccezione, seppur condizionata dagli esiti del turno precedente, riguarda Genoa-Atalanta, che potrebbe slittare al sabato sera qualora le posizioni in classifica non rendessero più necessaria la contemporaneità con le altre partite.
«In ottemperanza a quanto previsto dalla Circolare n. 3 del 3 luglio 2024», si legge nella nota diffusa dalla Lega, le dieci partite saranno suddivise in blocchi orari che rispettino gli equilibri tra squadre con obiettivi simili, evitando vantaggi sleali derivanti da risultati già noti. Gli orari precisi e la ripartizione televisiva saranno comunicati martedì 13 maggio, lasciando ancora un margine di adattamento in base all’andamento della 36ª giornata, i cui esiti potrebbero influire sulle scelte logistiche.
Tra gli scontri più attesi spiccano Roma-Milan e Inter-Lazio, incontri che potrebbero avere un peso decisivo nella corsa alla Champions League e nelle posizioni di alta classifica. Non meno rilevanti appaiono Fiorentina-Bologna e Juventus-Udinese, quest’ultima orfana di tensioni sportive ma sempre carica di significato per i tifosi bianconeri. Sul fronte salvezza, invece, Cagliari-Venezia e Hellas Verona-Como potrebbero rappresentare veri e propri spareggi per evitare la retrocessione, mentre Monza-Empoli e Lecce-Torino potrebbero chiudersi con bilanci già definiti.
L’unica partita a poter subire un anticipo al sabato sera è Genoa-Atalanta, ma solo se i risultati della 36ª giornata – ancora in corso – renderanno superfluo il requisito della contemporaneità. In quel caso, il match si giocherà alle 20.45 di sabato 17 maggio, lasciando alla domenica le altre nove gare. Una scelta che, se confermata, alleggerirebbe il palinsesto televisivo e distribuirebbe meglio l’attenzione degli appassionati.




