Alcaraz torna e vince agli US Open: Safiullin battuto in tre set
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Redazione Sport
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Carlos Alcaraz torna in campo dopo 139 giorni e vince al primo turno degli US Open 2026, superando Roman Safiullin in tre set con il punteggio di 6-4 6-4 6-4. Il numero tre del mondo, seconda forza del tabellone dell’ultimo Slam della stagione, ha così trasformato in una vittoria il suo atteso rientro dopo i problemi al polso destro accusati a Barcellona. Lo spagnolo non ha dominato ogni fase dell’incontro e ha corso qualche rischio soprattutto nei primi due parziali, ma nei momenti più delicati è riuscito ad alzare il livello e a mantenere il controllo della partita. Il match si è chiuso in poco più di due ore e venti minuti, con Alcaraz capace di conquistare tutti e tre i set con lo stesso risultato.
Alcaraz supera il primo test dopo 139 giorni lontano dal campo
Sull’Arthur Ashe l’attenzione era concentrata soprattutto sulle condizioni di Alcaraz, assente dalle competizioni da quasi cinque mesi. La sua ultima partita risaliva infatti a Barcellona, quando aveva battuto Virtanen prima che i problemi al polso destro lo costringessero a fermarsi. Contro Safiullin, numero 99 della classifica Atp, il ritorno non era quindi legato soltanto al risultato: pesavano anche gli interrogativi sulla forma, sul ritmo partita e sulle sensazioni dello spagnolo dopo un’assenza così lunga. Alcaraz ha risposto con una prestazione concreta, senza incantare in ogni momento ma mostrando la capacità di gestire le fasi decisive e di evitare che il russo riuscisse a portare uno dei tre set oltre il 6-4.
Il punteggio racconta una partita lineare nel risultato, ma lo spagnolo ha dovuto trovare le risposte giuste nei passaggi importanti. Safiullin rappresentava un avversario insidioso per un giocatore al rientro, soprattutto considerando il lungo periodo senza partite ufficiali. Alcaraz ha però mantenuto il controllo del confronto, limitando i rischi e chiudendo la pratica senza concedere set. Per il numero tre del mondo era il primo vero esame dopo lo stop, e il successo gli permette di proseguire il torneo con una partita completa nelle gambe e con il primo turno già archiviato.
Le parole di Alcaraz dopo il successo contro Safiullin
Dopo la vittoria, Alcaraz ha spiegato quanto fosse importante tornare a competere dopo un periodo che ha definito complicato. «Sono stati quasi 5 mesi complicati, per me era importante tornare sapendo di avere un buon livello: ho perso tante cose in questo periodo, ritrovare certe emozioni è qualcosa di speciale», ha raccontato dopo il triplo 6-4 inflitto a Safiullin. Le sue parole mettono al centro soprattutto il significato del ritorno in campo, oltre al risultato ottenuto. A 23 anni lo spagnolo riparte così dagli US Open con una vittoria e con le sensazioni cercate dopo il lungo stop, mostrando di poter già sostenere un incontro di oltre due ore e affrontare i punti più importanti con efficacia.
Il ritorno agli US Open si è quindi trasformato subito in un successo per il campione in carica, chiamato a ritrovare progressivamente ritmo e continuità dopo 139 giorni senza competizioni. Il primo turno gli ha consegnato un avversario capace di metterlo alla prova in alcuni momenti, ma Alcaraz ha sempre trovato il modo di chiudere i parziali sul 6-4. Nonostante una prestazione non ancora descritta come brillante, lo spagnolo ha giocato, vinto e ritrovato quelle emozioni che aveva detto di aver perso durante i mesi lontano dal campo. Il dato centrale del suo esordio resta proprio la capacità di ottenere il risultato senza dover allungare la sfida oltre i tre set.
Il prossimo avversario di Alcaraz agli US Open
Superato Safiullin, Alcaraz affronterà al prossimo turno il portoghese Jaime Faria. Il suo prossimo avversario arriva da una partita molto diversa, una battaglia di cinque set vinta contro l’americano Brooksby. Per lo spagnolo sarà dunque il secondo appuntamento del torneo dopo un debutto segnato soprattutto dal ritorno alla competizione e dalle verifiche sulle condizioni del polso destro. Il primo ostacolo è stato superato con tre set identici nel punteggio e senza dover ricorrere a un quarto parziale, un risultato che gli consente di proseguire il cammino nell’ultimo Slam della stagione dopo aver ritrovato il campo, la vittoria e le sensazioni della competizione.
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