Distruzione a Rafah, Secondo Giorno di Tregua tra Israele e Hamas

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Nel secondo giorno del cessate il fuoco tra Israele e Hamas, le immagini aeree mostrano la devastazione nel quartiere Tal El Sultan di Rafah, situato nel sud della Striscia di Gaza. La protezione civile di Gaza, gestita da Hamas, ha stimato che oltre 10.000 cadaveri siano ancora sepolti sotto le macerie degli edifici distrutti. In un aggiornamento sull'impatto della guerra negli ultimi 15 mesi, l'agenzia ha dichiarato di non essere riuscita a trovare alcuna traccia di circa 2.840 persone, uccise a causa delle temperature estremamente elevate prodotte dalle armi dell'esercito israeliano.

La distruzione e la devastazione di Gaza sono evidenti dalle prime immagini riprese dai droni della Reuters, che mostrano un paesaggio di rovine e detriti. Si stima che oltre 50 milioni di tonnellate di macerie rimangano dopo il ritiro delle forze israeliane. La ricostruzione di Gaza, secondo le stime, costerà circa 40 miliardi di dollari e richiederà almeno 14 anni per rimuovere tutte le macerie.

Il costo umano del conflitto è incalcolabile: i morti sono oltre 46.000, ma secondo uno studio pubblicato su Lancet, le vittime potrebbero essere molte di più, tra i 55.298 e i 78.525. La tregua, seppur fragile, rappresenta un momento di speranza per la popolazione di Gaza, che ha vissuto 15 mesi di bombardamenti incessanti. Tuttavia, l'incertezza rimane alta, poiché il timore che questa tregua possa non segnare la fine definitiva della guerra è ancora presente.

Le immagini della distruzione a Rafah sono un triste promemoria della brutalità del conflitto e delle sue conseguenze devastanti sulla popolazione civile.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.