Ergastolo per Vasile Frumuzache, in aula con la maglietta: “Il nostro superpapà”

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’ergastolo per Vasile Frumuzache è stato deciso dalla Corte d’assise, che ha condannato il vigilante romeno reo confesso dell’omicidio di Ana Maria Andrei e Maria Denisa Paun. La sentenza prevede anche 18 mesi di isolamento diurno. Le due donne, entrambe connazionali dell’imputato ed escort, furono uccise in momenti diversi: Ana Maria Andrei, 27 anni, a Montecatini Terme nell’agosto del 2024, e Maria Denisa Paun, 30 anni, a Prato nel maggio del 2025. I giudici hanno riconosciuto l’omicidio aggravato dai futili motivi, arrivando alla pena massima prevista.

La condanna per gli omicidi di Ana Maria Andrei e Denisa Paun

Secondo quanto emerso nel procedimento, Frumuzache assassinò le due donne e successivamente cercò di occultarne i corpi. Dopo gli omicidi, nascose i resti delle vittime e li seppellì in un terreno vicino alla propria abitazione, in provincia di Pistoia. Nel caso di Maria Denisa Paun, l’uomo arrivò anche a decapitarla. La ricostruzione dei fatti e le ammissioni dell’imputato hanno portato alla condanna in primo grado all’ergastolo con isolamento diurno per 18 mesi, una decisione che chiude una delle vicende più gravi affrontate dal tribunale fiorentino negli ultimi mesi.

La Corte ha quindi ritenuto provata la responsabilità del vigilante per entrambi i delitti. Le vittime erano due donne romene che vivevano in Toscana e che, secondo quanto riportato negli atti, svolgevano l’attività di escort. Gli omicidi avvennero a distanza di diversi mesi l’uno dall’altro, ma furono accomunati dalla successiva attività di occultamento dei corpi. La sentenza rappresenta il primo giudizio sulla vicenda e arriva dopo la confessione dell’imputato, elemento che ha caratterizzato l’intero procedimento giudiziario.

La maglietta con la dedica dei figli durante la lettura della sentenza

Uno degli aspetti che ha attirato maggiormente l’attenzione durante l’udienza è stato l’abbigliamento scelto da Frumuzache al momento della lettura del verdetto. Il 33enne, indicato anche come 34enne nelle ricostruzioni riportate sulla vicenda, si è presentato in aula indossando una maglietta ricevuta dai suoi tre figli. Sul capo d’abbigliamento compariva una dedica affettuosa: “Sei il nostro super papà. Ti vogliamo un sacco di bene”. La scritta è rimasta visibile mentre i giudici pronunciavano la condanna all’ergastolo.

La presenza della t-shirt con il messaggio dei figli ha accompagnato uno dei momenti più significativi dell’intero processo. Frumuzache ha ascoltato la decisione della Corte con quella dedica impressa sulla maglietta, mentre veniva formalizzata la condanna per l’omicidio di Ana Maria Andrei e Maria Denisa Paun. La sentenza stabilisce l’ergastolo con isolamento diurno per 18 mesi nei confronti del vigilante romeno, riconosciuto colpevole dei due delitti e dell’occultamento dei corpi delle vittime dopo gli omicidi.

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