La sagra del mandorlo in fiore accende Agrigento, tornano i treni storici sulla linea dei Templi

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Il profumo dei mandorli in fiore, che da sempre annuncia il risveglio della primavera nella Valle dei Templi, si mescola quest’anno alle tradizioni di popoli lontani: è ufficialmente partita la settantottesima edizione della storica sagra agrigentina, un appuntamento che da nove giorni, precisamente dal 7 al 15 marzo, trasforma il capoluogo siciliano in un crogiolo di culture, danze e musiche folkloristiche. Un’edizione, quella del 2026, che vede la partecipazione di gruppi internazionali provenienti da ogni angolo del globo, dalla Bulgaria alla Colombia, dalla Georgia al Messico, senza dimenticare le delegazioni di Malta, Romania e Ucraina, in un abbraccio che vuole essere ideale ponte tra le genti. E se le prime sfilate hanno già animato le vie del centro, con i costumi colorati dei "Bambini del Mondo" che domenica 8 marzo hanno invaso piazza Pirandello e viale della Vittoria, l’attenzione degli organizzatori è già tutta rivolta al gran finale del prossimo weekend, quando la macchina organizzativa si avvarrà di un alleato speciale: il treno.

Ventisei corse per raggiungere il cuore della festa, un viaggio lento tra archeologia e folklore

Saranno infatti ventisei le corse speciali messe in campo da Fondazione Fs e Fs Treni Turistici Italiani per sabato 14 e domenica 15 marzo, un servizio pensato per evitare il caos del traffico e permettere a visitatori e residenti di raggiungere comodamente i luoghi degli spettacoli. Lungo la suggestiva Ferrovia dei Templi, quella linea che collega Agrigento alla sua costa e che regala scorci mozzafiato sul Parco Archeologico, i convogli fermeranno in prossimità degli ingressi della Valle, in particolare alla stazione Tempio di Vulcano, a due passi dal Giardino della Kolymbethra, un angolo di paradiso gestito dal Fai dove il verde degli agrumi si intreccia con la pietra millenaria. L’iniziativa, giunta ormai a una consolidata tradizione, non si limita al semplice trasporto: sabato 14 marzo, infatti, le corse saranno dedicate in particolar modo a scuole e comitive organizzate, con tariffe agevolate per gli studenti – quattro euro a testa – e la possibilità di visite guidate all’interno del giardino.

Il parco ferroviario di Porto Empedocle apre le sue porte, un museo da riscoprire

Ma l’esperienza del viaggio non termina con l’arrivo alla meta. Chi sceglierà il treno, infatti, avrà l’opportunità di visitare il Parco ferroviario di Porto Empedocle Centrale, un hub museale che racconta oltre un secolo di storia delle ferrovie siciliane. All’interno dell’ex magazzino merci, oggi trasformato in una sala multimediale all’avanguardia, sarà possibile ammirare cimeli, plastici e una proiezione immersiva dedicata ai centocinquant’anni della Ferrovia dei Templi, un’iniziativa resa possibile grazie alla collaborazione con l’associazione Ferrovie Kaos. L’accesso per le scolaresche e le comitive in possesso del biglietto ferroviario sarà gratuito, un’occasione per coniugare la festa con la riscoperta di un patrimonio industriale di inestimabile valore. Per la giornata conclusiva di domenica 15 marzo, invece, l’ingresso alla Valle dei Templi sarà riservato ai soli possessori del biglietto per lo spettacolo finale, mentre per chi volesse visitare il Giardino della Kolymbethra è richiesto un contributo simbolico di un euro.

Biglietti e orari, l’offerta si adatta all’alta affluenza prevista per il gran finale

I biglietti per i treni turistici, acquistabili a partire dal 7 marzo su tutti i canali di Trenitalia, nelle biglietterie fisiche e tramite app, hanno un costo contenuto: quattro euro per la corsa semplice, che scendono a due per i ragazzi tra i quattro e i dodici anni, mentre i più piccoli viaggiano gratis. Visto il grande afflusso previsto per il weekend conclusivo della manifestazione, le corse saranno effettuate con materiale ferroviario ordinario, una scelta tecnica che permetterà di aumentare la capienza dei convogli e garantire un posto a tutti gli appassionati che vorranno raggiungere la Valle dei Templi a bordo di un mezzo d’epoca o semplicemente usufruire di un servizio di trasporto pubblico efficiente e suggestivo. Sabato le partenze da Agrigento Centrale scadenzate dalle 8.29 del mattino fino al tardo pomeriggio, mentre domenica l’ultima corsa per Porto Empedocle è prevista per le 20.48, per permettere ai visitatori di godersi gli spettacoli serali senza l’assillo di dover cercare un parcheggio.

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