Arresto di Massimo Coviello per abusi su minori

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Massimo Coviello, un quarantaduenne cagliaritano noto come Max, è stato arrestato a seguito di una serie di indagini avviate dalla Squadra Mobile di Cagliari. Le accuse riguardano abusi e violenze su minori, con quattro vittime attestate al momento.

L'indagine e l'arresto

Le indagini sono partite dalla denuncia di una madre e delle vittime. Il materiale raccolto, tra cui video, foto e numerosi file all'interno di telefoni, pc e hard disk, ha portato all'arresto di Coviello. La Squadra Mobile di Cagliari ha eseguito l'ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal Gip.

Il modus operandi

Coviello avrebbe adescato ragazze, anche molto giovani, su internet. Promettendo loro un futuro nel mondo della moda o dello spettacolo e offrendosi come agente, avrebbe curato la loro immagine attraverso un book fotografico. Gli abusi sessuali contestati all'indagato sarebbero avvenuti durante gli shooting fotografici, in cui convinceva le ragazze ad assumere pose sempre più provocanti e sessualmente esplicite.

Appello alla comunità

Il dirigente della Squadra Mobile, Emanuele Fattori, ha fatto un appello alla comunità: "Si rivolga a noi chiunque sia stato contattato". L'indagine è ancora in corso e potrebbero emergere ulteriori dettagli nei prossimi giorni.

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