L'ultimo saluto a Evan Delogu, un addio in bianco tra i fiori e i ricordi

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   La Romagna si è stretta attorno al dolore di una famiglia, un cordoglio che ha preso la forma di rose bianche e di messaggi appesi a un cartello, ciascuno dei quali raccontava un frammento di vita di Evan Delogu. Al cimitero monumentale di Bellaria Igea Marina, dove il silenzio è stato interrotto solo dal suono delle campane e dai singhiozzi, centinaia di persone hanno affollato la cerimonia per l’ultimo saluto al diciottenne, scomparso in un incidente in moto. Un’ambulanza, in un gesto di profondo rispetto per il padre Walter, dipendente del 118, ha fatto suonare la sua sirena, un omaggio straziante alla salma che riposava in una bara bianca, circondata da un mare di fiori.

Il dolore di una famiglia e l'abbraccio dei giovani

Tra la folla, che contava almeno cinquecento presenze, si distinguevano i volti giovani, compagni dell’istituto alberghiero serale frequentato da Evan, i quali, portando ciascuno un fiore o affidando al grande cartello un ricordo scritto, hanno voluto onorare la memoria dell’amico. Accanto al padre Walter, figura nota per la sua lunga collaborazione con Vincenzo Muccioli a San Patrignano, e alla madre Livia, c’era Andrea, la sorella conduttrice, nata da una precedente unione di Walter, che lui stesso aveva definito, parlando del loro rapporto, quasi una figlia. Andrea, visibilmente provata, era sostenuta dall’amica Ema Stokholma, in un momento di lutto privato che ha travalicato i confini della notorietà.

Un rito solenne e i simboli di un addio

La cerimonia, svolta con un rito ortodosso, è stata un’onda di bianco, dal grande cuore di rose che accoglieva il ritratto del giovane ai fiori che ne hanno accompagnato il commiato, sotto una scritta semplice e diretta: “Ciao Evan”, affiancata dal disegno di una motocicletta. Tra i presenti, oltre ai coetanei e ai docenti, si notava anche Nikita Perotti, maestro di ballo di Andrea a Ballando con le Stelle, a testimoniare quanto la tragedia abbia toccato da vicino anche il mondo dello spettacolo, sebbene la showgirl Milly Carlucci abbia precisato che il programma andrà comunque in onda, nonostante le disgrazie.

La memoria che resta oltre il momento del funerale

Quello che resta, dopo che i rintocchi delle campane si sono spenti e la folla si è dispersa, è l’immagine di un intero paese che ha pianto un ragazzo di diciotto anni, la cui vita si è spezzata in un attimo su un asfalto romagnolo. I biglietti lasciati dai suoi amici, appesi a quel cartello diventato un santuario laico, e le rose bianche che profumavano l’aria di ottobre sono il tributo più autentico a una esistenza interrotta troppo presto, un ricordo che i familiari e gli amici si porteranno dentro, ben al di là della cerimonia funebre.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.