Fiorentina, Paolo Vanoli è il nuovo allenatore: guiderà la squadra contro il Genoa
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Redazione Sport
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Con un comunicato diffuso nel primo pomeriggio, la Fiorentina ha ufficializzato l’ingaggio di Paolo Vanoli, che subentra sulla panchina viola dopo l’esonero di Stefano Pioli e la parentesi, limitata alla sconfitta in Conference League contro il Mainz, affidata a Daniele Galloppa. L’atteso annuncio, che circolava ormai come un’ipotesi concretissima, è giunto a seguito dell’arrivo del tecnico al Viola Park nelle prime ore della mattinata, segnando l’inizio di un nuovo capitolo per una squadra il cui obiettivo primario rimane la salvezza.
Il percorso che porta a Firenze
Vanoli, nato a Varese nel 1972, porta con sé un bagaglio di esperienze che spazia dal settore giovanile della nazionale italiana, dove ha guidato le selezioni Under, a panchine di club come lo Spartak Mosca – con cui si è aggiudicato una Coppa di Russia –, il Venezia e il Torino. La sua firma, che lega l’allenatore alla società di Commisso fino al 2026 con un’opzione per un’ulteriore stagione, è stata resa possibile dalla risoluzione del contratto che lo legava ai granata, avvenuta prima dell’accordo con i viola; un passaggio necessario, quello, che ha spianato la strada al suo approdo a Firenze, dopo che il Genoa stesso – sua prossima avversaria – aveva mostrato un concreto interesse per le sue prestazioni.
Un esordio immediato in panchina
La squadra, che si affida alle sue direttive in un momento delicato della stagione, non avrà modo di attendere per vedere all’opera il nuovo allenatore: Vanoli, infatti, siederà in panchina già domenica prossima in occasione della partita contro il Genoa, assumendosi la responsabilità di guidare i giocatori in una delle sfide più importanti del campionato. L’impronta che vorrà dare al gruppo, di cui si parlerà molto nei prossimi giorni, dovrà essere incisiva sin dal suo esordio, cercando di imprimere una sterzata decisiva al rendimento complessivo della Fiorentina.
La sfida per la salvezza
Il compito che attende l’allenatore è chiaro e non ammette ulteriori ritardi, poiché la classifica richiede un’inversione di marcia immediata. La società, conferendogli la guida tecnica, ha scelto un profilo che unisce esperienza internazionale a una conoscenza approfondita del campionato italiano, due elementi che si ritiene possano contribuire a risollevare le sorti di una rosa dalla quale ci si attendeva di più. La partita di domenica rappresenterà, in questo senso, il primo, autentico banco di prova per un progetto che non può concedersi il lusso di tentennamenti.




