Sara Curtis, bronzo europeo e record: prima italiana sotto i 24" nei 50 stile libero

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SPORT Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Sport Redazione Sport   -   Nella serata di Parigi 2026, il nuoto italiano ha trovato un'altra protagonista in Sara Curtis, la diciannovenne piemontese che continua a infrangere barriere e a riscrivere la storia della velocità in acqua. Nel corso della finale dei 50 metri stile libero, valida per i Campionati Europei in vasca lunga, la nuotatrice di Savigliano ha conquistato la medaglia di bronzo con il tempo di 23 secondi e 99 centesimi, un crono che rappresenta non solo un nuovo record italiano, ma anche un passaggio simbolico di straordinaria importanza per il movimento azzurro.

Mai prima d'ora, infatti, una donna italiana era riuscita a infrangere il muro dei 24 secondi in questa specialità, e per di più salendo sul podio continentale, un risultato che per la distanza regina dello sprint non era mai stato raggiunto da un'atleta italiana in una rassegna del Vecchio Continente.

Una finale da urlo: il podio e il record

La gara, disputata alla Paris La Défense Arena, ha visto la giovane azzurra protagonista di una prestazione solida e tatticamente perfetta, che le ha permesso di difendere la terza posizione per un solo decimo di secondo sulla quarta classificata, l'olandese Milou Van Wijk. Sul gradino più alto del podio è salita la polacca Katarzyna Wasick, che ha vinto con il tempo di 23"84, mentre l'argento è andato alla leggendaria svedese Sarah Sjostrom, fermata sul 23"86.

Per Curtis, questo bronzo rappresenta la quinta medaglia in questa edizione degli Europei, un bottino che la colloca al pari di Margherita Panziera per numero di podi in una singola edizione, e che conferma la sua incredibile versatilità e continuità di rendimento in una settimana di gare ad altissimo livello.

Il dato che più di ogni altro farà parlare di sé, però, è quel 23"99 che ha permesso alla nuotatrice piemontese di cancellare il precedente primato nazionale di 24"09, stabilito da lei stessa al Settecolli di Roma il 28 giugno scorso. Con questo risultato, Curtis diventa la prima donna italiana a scendere sotto la barriera dei 24 secondi, un traguardo che nella velocità rappresenta quasi un confine psicologico oltre il quale si entra in un'élite mondiale.

La sua progressione, del resto, era già stata impressionante nelle fasi precedenti della competizione, con un crono di 24"13 in semifinale che lasciava già presagire un possibile exploit nella finalissima. Il miglioramento di dieci centesimi rispetto al record di Roma, in una stagione già costellata di successi e record, sottolinea una crescita costante e inarrestabile che sta portando la giovane cuneese ai vertici della disciplina.

L'emozione e il messaggio di Sinner

A impreziosire ulteriormente questa giornata di gloria per Sara Curtis è arrivato un riconoscimento che va oltre il mondo del nuoto, a testimonianza del clamore suscitato dalle sue imprese. Al termine della gara, la stessa nuotatrice ha raccontato di aver ricevuto un messaggio di congratulazioni da parte di un altro fuoriclasse dello sport italiano, Jannik Sinner.

"Quando ieri mi ha scritto per farmi i complimenti ho urlato, non ci potevo credere", ha rivelato la diciannovenne, mostrando tutto il suo entusiasmo e la sua sorpresa per l'attenzione ricevuta dal tennista altoatesino, che conosce bene il valore delle prestazioni ai massimi livelli. Un gesto che ha reso ancora più speciale una serata già di per sé storica, e che dimostra come le prodezze della nuotatrice stiano catturando l'attenzione del grande pubblico sportivo italiano.

L'impresa di Sara Curtis, che spegnerà venti candeline il prossimo 19 agosto, non è che l'ultimo capitolo di una rassegna parigina che l'ha vista protagonista assoluta, capace di conquistare medaglie e record su più fronti. Oltre al bronzo nei 50 e nei 100 stile libero, Curtis si è già messa al collo l'oro nei 50 dorso con il nuovo record del mondo di 26"56, l'argento con la staffetta 4x100 stile libero femminile e il bronzo nella 4x100 stile libero mista, quest'ultimo con un altro record italiano.

Un curriculum di primati e piazzamenti che la consacra come uno dei talenti più luminosi del nuoto internazionale, capace di unire velocità pura e resistenza alle distanze brevi, in un mix di potenza e tecnica che sta rivoluzionando le gerarchie della disciplina. La sua capacità di gestire la pressione e di migliorare gara dopo gara, infrangendo record personali e nazionali, lascia presagire un futuro ricco di soddisfazioni per l'atleta piemontese e per l'intera squadra italiana.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.