L'Italia affronta l'autunno meteorologico tra gli estremi del clima
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Mentre l’estate volge al termine, l’autunno meteorologico, che prende ufficialmente avvio il prossimo 1° settembre, si annuncia con un carattere tumultuoso. La prossima settimana inizierà infatti all’insegna del maltempo, con una nuova perturbazione atlantica destinata a interessare gran parte del paese. Questo flusso, scorrendo a latitudini insolitamente basse, porterà con sé un sistema di piogge e venti che interesserà vaste aree della penisola, preparando il terreno a un avvio di stagione tutt’altro che stabile.
Tuttavia, il quadro previsionale non è uniformemente grigio. Successivamente al passaggio di questo fronte perturbato, le modelli indicano una decisa rimonta dell’alta pressione, lasciando presagire una stabilizzazione delle condizioni atmosferiche e un possibile ritorno al sole per molti territori. Questa alternanza, seppur comune nel cambio di stagione, giunge dopo una fase di straordinaria violenza meteorologica che ha lasciato un segno profondo sul territorio nazionale.
Negli ultimi giorni, il nord Italia è stato infatti teatro di eventi di rara intensità. Il gruppo di ricerca PRETEMP ha documentato con precisione il verificarsi di ben tre distinti tornado, oltre a fenomeni di downburst e grandinate con chicchi di dimensioni eccezionali, tutti episodi concentrati in un lasso di tempo brevissimo tra il 28 e il 29 agosto. Questi eventi estremi, che rientrano in una casistica di temporali violenti la cui frequenza sembra in aumento, hanno causato danni ingenti a infrastrutture, agricoltura e abitazioni, sradicando alberi e divelgendo tetti.




