Crolla il solaio del negozio The North Face a Prati, quattro persone salvate
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Redazione Interno
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Mattinata di terrore, quella di lunedì 7 settembre, nel cuore del quartiere Prati a Roma, dove il cedimento del solaio del punto vendita The North Face in via Cola di Rienzo ha rischiato di trasformarsi in una tragedia. Il crollo, verificatosi intorno alle 10:30, ha sorpreso dipendenti e clienti all'interno dell'esercizio commerciale al civico 272, ma il tempestivo intervento dei vigili del fuoco e del personale del 118 ha permesso di trarre in salvo tutte e quattro le persone rimaste intrappolate, che non avrebbero riportato ferite gravi.
La dinamica del crollo e i soccorsi
Il cedimento strutturale si è prodotto all'interno della palazzina dove ha sede il noto marchio di abbigliamento sportivo, un edificio che, secondo le prime ricostruzioni, era interessato da lavori di ristrutturazione ai piani superiori. L'improvviso collasso del solaio ha generato un boato e una nuvola di polvere che hanno seminato il panico tra i presenti e i passanti di una delle arterie commerciali più frequentate della Capitale.
Due squadre dei vigili del fuoco, supportate da un'autoscala e dai nuclei specializzati USAR (Urban Search and Rescue) e cinofili, si sono immediatamente attivate per mettere in sicurezza l'area e verificare che non vi fossero altre persone coinvolte sotto le macerie, mentre gli agenti della polizia di Stato hanno avviato le indagini del caso e la polizia locale ha gestito la viabilità, con pesanti ripercussioni sul traffico della zona.
I testimoni e il racconto dei momenti di paura
A raccontare i convulsi attimi successivi al crollo è stato uno dei dipendenti del negozio, Raffaele Prete, che ha descritto l'accaduto come un'esplosione improvvisa. "Ho sentito una botta fortissima - ha dichiarato - mentre la mia collega, da dietro, veniva correndo verso di me chiedendosi cosa fosse successo".
Un altro testimone, presente all'interno del punto vendita, ha aggiunto che, dopo il cedimento, una densa nube di polvere e fumo ha invaso il locale, spingendo i presenti a ripararsi sotto le colonne della struttura in attesa che i soccorsi giungessero sul posto, cosa avvenuta nel giro di una decina di minuti.
Le cause e le indagini in corso
Sul fronte delle indagini, restano ora da chiarire le cause che hanno determinato il cedimento del solaio. Secondo quanto emerso, la palazzina era oggetto di interventi di ristrutturazione da circa due settimane e gli operai erano al lavoro proprio nella mattinata del crollo.
La dirigente dei vigili del fuoco, Beatrice Tanzi, ha ipotizzato che il materiale da cantiere accatastato possa aver sovraccaricato il solaio, provocandone il collasso, anche se gli accertamenti tecnici disposti dalla Procura di Roma dovranno stabilire con precisione la dinamica e le eventuali responsabilità.
Un bilancio che poteva essere tragico
Le quattro persone estratte, due dipendenti e due clienti (un padre e sua figlia intenti ad acquistare uno zaino), sono state visitate sul posto dal personale sanitario del 118 e, fortunatamente, non hanno riportato lesioni, riportando solo un forte spavento. La loro posizione all'interno del negozio, nella parte posteriore dove erano esposti gli articoli per la scuola, li ha probabilmente protetti dalla pioggia di calcinacci.
Mentre le operazioni di ricerca e messa in sicurezza proseguono per escludere ulteriori rischi strutturali per l'intero edificio, l'episodio riaccende i riflettori sulla sicurezza nei cantieri situati all'interno di palazzine aperte al pubblico, specialmente in zone ad alta densità commerciale come via Cola di Rienzo.
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