Saldi invernali deludenti con un calo dell'8% nelle vendite
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Redazione Economia
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La prima settimana dei saldi invernali non ha soddisfatto le aspettative. Nonostante le attese, la corsa all'affare di stagione non è ancora scattata. Questo è dovuto in parte al maltempo, ma anche alle promozioni dei pre-saldi che i negozianti riservano alla clientela più affezionata.
Flessione nelle vendite
Secondo un primo monitoraggio sulle imprese associate a Federazione Moda Italia-Confcommercio che hanno risposto al questionario sull'andamento dell'avvio dei saldi invernali, le vendite hanno registrato una flessione dell'8%. Questo dato rappresenta un avvio in salita per i saldi invernali, che sono partiti in tutta Italia il 5 gennaio.
Il settore dell'abbigliamento più colpito
La partenza negativa sembra aver colpito principalmente il settore dell'abbigliamento. Secondo Patrizia Carli, proprietaria del negozio 'Solo Bimbo', l'inizio dei saldi è troppo vicino alle festività natalizie, periodo nel quale la maggior parte delle persone acquista comunque qualcosa da mettere sotto l'albero. Se solo avessero posticipato i saldi, i risultati sarebbero stati sicuramente migliori.
Cause della flessione
Tra le cause della flessione delle vendite, oltre al maltempo, ci sarebbe anche la pratica delle promozioni pre-saldi. Queste promozioni, riservate alla clientela più affezionata, avrebbero influito sull'andamento della prima settimana di sconti di fine stagione. Le vendite hanno registrato finora una diminuzione dell'8% rispetto a quanto incassato all'inizio del 2023.




