Monza-Napoli: McTominay trascina gli azzurri, Galliani nel mirino

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   di Luca Mignani dura appena un’ora la resistenza del Monza, che sperava di strappare almeno un punto al Napoli. Poi, come spesso accade quando la partita si fa stretta, arriva lui: Scott McTominay. Lo scozzese, con il suo decimo gol stagionale, spegne i sogni dei brianzoli e regala agli azzurri una vittoria che, pur faticosa, vale il momentaneo sorpasso in vetta insieme all’Inter. "Ci vuole dignità", aveva detto Nesta alla vigilia, e la sua squadra, benché ultima in classifica, ha tenuto testa a un Napoli che non brillava per lucidità.

Quella che si è vista al Brianteo è stata una prestazione tutt’altro che convincente da parte degli uomini di Conte, costretti a sudare fino all’ultimo contro una formazione che, numericamente, avrebbero dovuto dominare senza troppi patemi. Eppure, il Monza – con 38 punti in meno – ha reso tutto più complicato del previsto, dimostrando che in campo contano anche l’orgoglio e la rabbia. Il gol di McTominay, arrivato dopo un’ora di gioco sterile e qualche brivido per gli ospiti, ha evitato un altro passo falso in un campionato che, nonostante tutto, il Napoli può ancora vincere.

Il centrocampista, cresciuto nel vivaio del Manchester United e abituato a partite di alto livello, ha dimostrato ancora una volta perché sia considerato un leader. Non solo per la sua tecnica, ma per quella grinta che lo ha reso un punto di riferimento anche in Premier League. Senza di lui, forse, il Napoli avrebbe lasciato Monza a mani vuote, alimentando ulteriormente le polemiche seguite alle dichiarazioni di Conte prima della partita.

Proprio il tecnico, del resto, può tirare un sospiro di sollievo. Perché se è vero che i tre punti valgono doppio in questa fase della stagione, è altrettanto vero che la squadra ha mostrato ancora una volta i suoi limiti. Battendo il Monza, il Napoli ha dimostrato di saper vincere anche quando non gioca bene, ma la fatica impiegata per superare l’ultima in classifica lascia qualche domanda aperta.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.