Femminicidio di Vigonza, l'assassino sotto choc in carcere
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Redazione Interno
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Andrea Favero, 38 anni, è attualmente detenuto nella casa circondariale Due Palazzi di Padova. È sconvolto e continua a ripetere: «Penso sempre e soltanto a mio figlio». Favero è il presunto assassino di Giada Zanola, 33 anni, madre del suo bambino di appena tre anni.
Detenzione e arresto
Favero, un camionista, è stato rinchiuso nelle prime ore del mattino del 30 maggio. Il pubblico ministero Giorgio Falcone, titolare delle indagini, ha firmato l'ordine di fermo come indiziato di delitto.
Risultati dell'autopsia
Secondo i primi risultati dell'autopsia, Giada Zanola era probabilmente ancora viva quando Favero l'ha gettata dal cavalcavia dell'autostrada A4, a Vigonza (Padova). L'autopsia è stata eseguita dal professor Claudio Terranova, su richiesta del sostituto procuratore di Padova, Giorgio Falcone. Non sono stati evidenziati segni di strangolamento o ferite da arma da taglio sul corpo della donna di 34 anni.
Ulteriori dettagli sull'autopsia
L'esame autoptico, svolto nella giornata di ieri, ha confermato che non ci sono segni di strangolamento o ferite da arma da taglio sul corpo della donna. Questi risultati suggeriscono che Giada Zanola era viva quando è stata gettata dal ponte.




