Meteo, cambiamenti in arrivo, ma il freddo si farà attendere
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Redazione Interno
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In questi primi giorni di novembre, il meteo non mostra variazioni significative. Un vasto campo di alta pressione continua a dominare sull’Italia e sull’Europa centro-occidentale, garantendo condizioni di stabilità meteorologica non solo sulla nostra Penisola, ma anche su gran parte dell’Europa centrale e della Gran Bretagna. Non ci troviamo di fronte al tipico anticiclone mobile che si posiziona temporaneamente tra una perturbazione e l’altra.
Secondo il modello europeo, si prevede un’ondata di freddo improvvisa il prossimo fine settimana. L’alta pressione, infatti, non accenna a mollare la presa dall’Italia, anzi pare intenzionata ad espandersi ancor di più su mezza Europa, includendo anche la penisola iberica dopo gli ultimi sussulti del ciclone dei giorni scorsi, responsabile di una autentica catastrofe su Valencia. Nel corso dei prossimi sette giorni, l’anticiclone punterà ancor più a nord, fino a raggiungere la Scandinavia. Sarà proprio questo il momento in cui la radice dello stesso anticiclone, in corrispondenza del Mediterraneo, inizierà ad indebolirsi lasciando il via libera a correnti leggermente più instabili che proveranno a riportare qualche segnale di maltempo specie sulle isole maggiori.
In questi primi giorni di novembre, il meteo non mostrerà variazioni rilevanti, ma anzi ci attende molta monotonia. Un vasto campo di alta pressione domina la scena sull’Italia e sull’Europa centro-occidentale, garantendo condizioni meteo stabili non solo sulla nostra Penisola, ma anche su Europa centrale e Gran Bretagna. Non si tratta del classico anticiclone mobile che si alterna tra una perturbazione e l’altra.
L’anticiclone domina in quest’avvio di novembre, con una fase di meteo decisamente monotono rispetto alle turbolenze delle ultime settimane. Stiamo vivendo scenari poco autunnali con temperature sopra la media all’insegna del caldo anomalo, ben più accentuato in montagna.




