Nato si impegna per l'Ucraina, Medvedev risponde
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Redazione Esteri
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Il summit della Nato a Washington ha segnato un momento cruciale per l'Ucraina. I paesi membri della Nato si sono impegnati a fornire 43,28 miliardi di dollari in aiuti militari alle Forze armate dell'Ucraina entro il prossimo anno. Tuttavia, non è stato menzionato l'impegno multi-annuale nella fornitura di armi chiesto dal segretario generale uscente Jens Stoltenberg.
La posizione della Nato
Nella dichiarazione congiunta finale del summit, si stabilisce che il percorso di adesione dell'Ucraina alla Nato è "irreversibile". Questo ripropone il linguaggio del vertice dello scorso anno a Vilnius, senza però avanzare alcun invito formale né presentare un piano dettagliato per l'ingresso dell'Ucraina nell'Alleanza Atlantica.
La risposta di Medvedev
In risposta a questa dichiarazione, Dmitry Medvedev, vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, ha affermato che Mosca deve impegnarsi per far "scomparire" l'Ucraina e la Nato. L'ex presidente russo ha citato la dichiarazione finale del summit Nato e ha commentato su Telegram: "Dobbiamo far sparire la Nato e l'Ucraina".
Scoperte scioccanti in Ucraina
Nel frattempo, in Ucraina orientale, nella città di Avdeyevka, nell'oblast di Donetsk, sono state scoperte fosse comuni contenenti i cadaveri di civili. Secondo Sergey Prokopenko, un deputato della cosiddetta Repubblica popolare di Donetsk, alcuni dei cadaveri presentavano segni di torture. Le immagini dei corpi riesumati in sacchi neri sono state condivise sui social media.
Questi eventi segnano un momento critico nelle relazioni tra la Nato, l'Ucraina e la Russia. Mentre la Nato si impegna a sostenere l'Ucraina, la risposta di Medvedev e le scoperte scioccanti in Ucraina orientale sottolineano la gravità della situazione.




