IT-alert: il sistema di allarme pubblico italiano in fase di test in diverse regioni

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il 19 settembre tutti i telefoni cellulari presenti (e accesi) sul territorio lombardo riceveranno un messaggio-test inserito nella sperimentazione del sistema di allarme pubblico italiano (IT-alert). Lo “squillo” arriverà intorno a mezzogiorno e per riceverlo non sono necessarie iscrizioni o app dedicate. Si tratta solo di una prova che non deve allarmare e che rientra in un programma nazionale. Ripartono sul territorio le attività di test di IT-alert, il sistema nazionale di allarme pubblico per l’informazione diretta alla popolazione di cui si sta dotando l’Italia. Il calendario dei prossimi test: 12 settembre in Campania, Friuli-Venezia Giulia e Marche; 14 settembre in Piemonte, Puglia e Umbria; 19 settembre in Basilicata, Lombardia e Molise; 21 settembre nel Lazio, in Valle d’Aosta e Veneto; 26 settembre in Abruzzo e nella Provincia Autonoma di Trento; 27 settembre in Liguria; 13 ottobre nella Provincia Autonoma di Bolzano. Il test in Umbria prevede “solo una brevissima interruzione delle altre funzionalità che durerà al massimo pochi secondi, il tempo per cliccare in corrispondenza della notifica” il messaggio con il quale sui telefoni cellulari dei residenti in Umbria verrà testato giovedì 14 settembre alle 12 il sistema di allarme pubblico nazionale IT-alert.

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