Pitti uomo 2024 - Un'anteprima della moda maschile del prossimo autunno-inverno
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
La Fortezza da Basso di Firenze è stata recentemente il palcoscenico del salone di moda maschile Pitti Uomo. L'evento, che si è svolto dal 9 al 12 gennaio 2024, ha visto la partecipazione di 832 marchi, di cui il 46% stranieri, che hanno presentato le loro nuove collezioni.
Il made in Italy in primo piano
Durante l'inaugurazione della manifestazione, tutti i rappresentanti istituzionali hanno espresso la volontà di valorizzare e difendere le lavorazioni e i lavoratori della filiera-moda italiana. Non solo per la bellezza e la qualità degli abiti, borse e scarpe fatti in Italia, superiore rispetto a quelli realizzati all'estero, ma anche per l'importanza del settore moda per l'economia del paese.
Tendenze dallo street style
L'appuntamento con la moda uomo alla Fortezza da Basso offre sempre l'occasione a molti di sfoggiare completi colorati, appariscenti e studiati nel minimo dettaglio. Per capire le tendenze, si guarda allo street style, ovvero all'abbigliamento di ospiti e visitatori, oltre che alle proposte dei brand ufficialmente presenti a Pitti Uomo.
Anticipazioni sulla moda maschile autunno-inverno
La stagione delle Fashion Week maschili parte da Firenze, più precisamente dal Pitti Uomo. La Fortezza da Basso ha riaperto i suoi cancelli per accogliere brand, giornalisti, buyer e qualche curioso alla ricerca degli indizi su cosa indosseremo il prossimo autunno-inverno. Tra gli show in programma, quattro per la precisione, spiccano quelli di Todd Snyder, che porta dagli Stati Uniti la sua idea di moda formale americana, e di Luca Magliano, che racconta il suo menswear ricco di suggestioni provenienti dalle sottoculture della sua Bologna.




