Final Fantasy VII Revelation spinge PS5 Pro con 4K a 60 FPS grazie al PSSR
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Final Fantasy VII Revelation arriverà su PS5 Pro con una modalità grafica pensata per combinare risoluzione 4K e 60 FPS attraverso la tecnologia PSSR, spingendo il nuovo capitolo della trilogia remake verso un utilizzo avanzato dell’hardware Sony. Square Enix ha iniziato a mostrare le caratteristiche tecniche del gioco, indicando una direzione precisa per il capitolo conclusivo della saga dedicata al ritorno del celebre gioco di ruolo.
La versione PS5 Pro punta sulla qualità d’immagine senza rinunciare alla fluidità
La possibilità di unire un’elevata qualità visiva a una frequenza di 60 fotogrammi al secondo rappresenta uno degli aspetti centrali del progetto tecnico di Final Fantasy VII Revelation. Il risultato sarà ottenuto grazie al PSSR, il sistema di ricostruzione dell’immagine basato sull’intelligenza artificiale introdotto da Sony nella console potenziata. La stessa tecnologia è stata utilizzata anche per migliorare altri titoli ottimizzati per PS5 Pro, consentendo agli sviluppatori di ridurre il compromesso tra modalità grafiche orientate alla definizione e quelle dedicate alle prestazioni.
Il terzo episodio della trilogia remake rappresenta per Square Enix un progetto particolarmente ambizioso anche dal punto di vista dei contenuti. Durante il Tokyo Game Show, il game director Naoki Hamaguchi ha spiegato che l’esperienza completa richiederà più di una partita, perché alcune missioni cambieranno in base al personaggio utilizzato, alla composizione del gruppo e al momento scelto per affrontarle. Le variazioni influenzeranno sia il punto di vista narrativo sia alcuni elementi del gameplay.
I DLC dedicati a Vincent e Sephiroth ampliano la storia principale
Square Enix ha inoltre previsto due espansioni narrative per Final Fantasy VII Revelation, dedicate rispettivamente a Vincent e Sephiroth. La decisione di realizzare questi contenuti aggiuntivi è stata spiegata dallo stesso Hamaguchi, che ha raccontato come inizialmente non fossero previsti nello sviluppo del gioco. Le espansioni permetteranno di approfondire personaggi centrali dell’universo narrativo di Final Fantasy VII attraverso nuovi capitoli collegati alla storia principale.
La struttura dei contenuti aggiuntivi segue una strategia già sperimentata dalla serie remake, che ha utilizzato episodi extra per ampliare il ruolo di personaggi non completamente esplorati nella trama principale. Nel caso di Revelation, il pass narrativo comprenderà due contenuti separati: uno incentrato su Sephiroth e un secondo dedicato a Vincent e ai Turks. Le espansioni sono state annunciate insieme alle nuove edizioni del gioco che includeranno anche materiali aggiuntivi.
Il rapporto con il gioco originale del 1997
Naoki Hamaguchi ha affrontato anche il tema dell’accessibilità per chi non conosce il Final Fantasy VII originale pubblicato nel 1997. Secondo il direttore, la nuova trilogia è stata progettata per poter essere affrontata autonomamente, senza rendere obbligatoria la conoscenza del titolo storico. Allo stesso tempo, chi ha già giocato l’opera originale può cogliere riferimenti e collegamenti aggiuntivi all’interno del nuovo progetto narrativo.
Hamaguchi ha anche riconosciuto che il consiglio di recuperare il gioco del 1997 prima di affrontare la trilogia remake è una scelta comprensibile per i fan storici. La conoscenza dell’avventura originale può infatti modificare il modo in cui vengono percepiti alcuni elementi del nuovo racconto, mentre i nuovi giocatori potranno seguire comunque la storia proposta da Square Enix.
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