Atalanta, striscioni per Gasperini e contestazione a Pagliuca: la situazione è ancora fluida
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Redazione Sport
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Nella notte, due striscioni sono comparsi davanti alla sede dell’Atalanta, rivolti a due figure centrali nelle vicende del club bergamasco. Il primo, affisso vicino all’ingresso, recita: "Gasperini e società: avanti insieme per far sognare questa città", mentre il secondo, più polemico, si rivolge al proprietario Stephen Pagliuca con un chiaro messaggio: "Pagliuca: l’Atalanta non è plusvalenza, merita passione, rispetto e presenza". Un gesto che riflette il clima teso attorno al futuro del tecnico e alla gestione del club, sempre più al centro di speculazioni e tensioni.
Gian Piero Gasperini, il cui contratto scadrà tra tredici mesi, oggi si confronterà con la dirigenza per chiarire la sua posizione. Come riporta Alfredo Pedullà, il tecnico ha già trovato un’intesa economica con la Roma, ma prima di dare l’ok definitivo ha chiesto garanzie sulle prossime mosse di mercato, condizionate dalle restrizioni del Fair Play Finanziario. Un ostacolo non da poco, considerando che lo stesso Claudio Ranieri aveva sottolineato le difficoltà operative per il club giallorosso. L’incontro a Firenze con i rappresentanti della Roma è stato positivo, ma Gasperini ha preferito prendersi due giorni di riflessione, lasciando aperte più strade.
Tra queste, c’è anche l’ipotesi Juventus. Secondo Ciro Venerato, intervenuto su Rai Sport, Giorgio Chiellini – ora figura chiave nel settore mercato bianconero – avrebbe sondato la disponibilità del tecnico, dopo il mancato approdo di Antonio Conte, deciso a restare al Napoli. Una possibilità che complica ulteriormente il quadro, considerando che Gasperini, pur valutando l’offerta della Roma, sembra dare priorità a soluzioni che gli garantiscano maggiore stabilità.




