Chi era Luca Esposito, il giornalista sportivo il cui corpo è stato ritrovato carbonizzato a Eboli
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Nella notte tra sabato 18 e domenica 19 luglio un cadavere è stato ritrovato carbonizzato in un terreno isolato in contrada Cioffi, lungo la statale 7bis nel comune di Eboli. Soltanto dopo diverse ore l'uomo è stato identificato, si tratta del giornalista sportivo campano Luigi Esposito, conosciuto da tutti come Luca, nome che anche lui usava in ambito sia professionale che personale. L'uomo sarebbe stato prima ucciso con un colpo di pistola e il suo corpo è stato poi dato alle fiamme. (La Gazzetta dello Sport)
Ne parlano anche altri giornali
Sarebbe stato ucciso a colpi di pistola e poi dato alle fiamme il giornalista sportivo Luca Esposito, all'anagrafe Luigi, 53 anni, il cui corpo è stato trovato carbonizzato in un terreno agricolo a Eboli, nel Salernitano, nella mattinata di domenica 19 luglio. (Tgcom24)
sulla base del contenuto visualizzato. [email protected] (Il Sole 24 ORE)
La sua ultima foto sui social risale a tre settimane fa. (Corriere Salerno)

Ecco perché chi lo conosceva non ha dubbi: lo amavi o tutto il contrario. Luigi Esposito, noto a tutti come Luca, era tutto fuorché ordinario. (Il Mattino)
Una fine orribile e avvolta nel mistero ha strappato alla vita una figura stimata e conosciutissima in tutta la Campania, un uomo che per anni ha vissuto un'esistenza divisa a metà tra il rigore delle istituzioni ambientali e la travolgente passione per il calcio di provincia. (Il Messaggero)
È stato trovato morto, ucciso con colpi d'arma da fuoco e poi dato alle fiamme nel Salernitano, Luigi Esposito, il giornalista sportivo 53enne dipendente dell'Arpac di Avellino. (Il Giornale d'Italia)




