Turista tedesco scompare nel lago di Como dopo aver salvato i figli
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Redazione Interno
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Un pomeriggio di vacanza, apparentemente sereno, si è trasformato in tragedia sul lago di Como, dove un turista tedesco di cinquantacinque anni è scomparso dopo aver compiuto un gesto di estremo coraggio. L’episodio, che ha dell’incredibile, è avvenuto nel tardo pomeriggio di lunedì 25 agosto nelle acque antistanti il comune di Dorio, sulla sponda lecchese.
La dinamica, ancora non del tutto chiara nelle sue circostanze specifiche, vede come protagonisti i due figli dell’uomo, finiti in acqua improvvisamente dalla barca che la famiglia aveva noleggiato a Dongo. I bambini, forse per aver perso l’equilibrio giocando o per essersi sporguti troppo, sono scivolati nel lago. Il padre, senza un attimo di esitazione, si è tuffato per trarli in salvo, riuscendo nell’impresa di portarli entrambi in sicurezza. Tuttavia, dopo quel gesto eroico, l’uomo non è più riemerso dalle acque, venendo inghiottito dal lago.
Immediatamente sono scattate le operazioni di soccorso, coordinate dalla Guardia Costiera, che proseguiranno anche durante la notte. All’ampia operazione, condotta senza sosta, partecipano tutte le risorse SAR disponibili sul lago, tra le quali spiccano l’unità navale della Polizia di Stato della Squadra Acque Interne di Como e una motovedetta del 3° Nucleo della Guardia Costiera di Menaggio. Le ricerche, che si concentrano in una zona piuttosto vasta tra Dorio e Dongo, procedono senza tregua nella speranza di ritrovare il disperso.




