La Juve punta sull'Italia: Tonali e Retegui nel mirino per l'estate
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Redazione Sport
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Non è una novità che la Juventus, quando vuole rinascere, guardi alla Nazionale. Lo ha fatto nel ciclo dei nove scudetti consecutivi, costruendo una squadra attorno a un nucleo azzurro, e lo rifarà nella prossima estate, con almeno due colpi "made in Italy" per ridare smalto a un progetto che, dopo anni di transizione, punta a tornare competitivo.
Al primo posto della lista c’è Sandro Tonali, centrocampista del Newcastle e pilastro della selezione di Luciano Spalletti, già più volte avvicinato dal direttore tecnico Cristiano Giuntoli. Il suo profilo – personalità, leadership e capacità di incidere in fase di possesso – lo rende l’ideale per una squadra che cerca un salto di qualità. Il problema, però, è il costo: la Juventus, alle prese con bilanci da rientrare, dovrebbe mettere sul piatto una cifra importante o includere contropartite tecniche, come Douglas Luiz, per convincere i magpies.
Ma il piano "azzurro" non si ferma qui. C’è anche Mateo Retegui, attaccante del Genoa e della Nazionale, osservato con interesse per rinforzare un reparto offensivo che, nonostante i gol di Dušan Vlahović, ha mostrato bisogno di alternative. Un ritorno alle origini, quello della Juve, che negli ultimi anni ha visto ridursi la presenza italiana in rosa, complice una politica di mercato più orientata al risparmio che alla valorizzazione del talento locale.
Eppure, la storia insegna che i successi bianconeri sono spesso legati a un blocco di giocatori azzurri. Basti pensare a Chiellini, Bonucci e Marchisio, colonne di un’era dominante. Oggi, con Locatelli come punto di partenza, l’obiettivo è ricostruire una spina dorsale italiana, senza però dimenticare che, per farlo, sarà essenziale trattenere i pochi presenti – da Cambiaso a Gatti – prima di aggiungere nuovi pezzi.




