Dazn acquisisce EverPass Media, RedBird entra nel capitale come azionista di minoranza
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Redazione Sport
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Dazn ha ufficializzato l’accordo per l’acquisizione di EverPass Media, società fondata nel 2023 da 32 Equity e RedBird Capital Partners, il fondo che controlla il Milan. L’operazione, i cui termini economici non sono stati resi noti, segna per la piattaforma sportiva un duplice movimento strategico: l’ingresso nel mercato statunitense del comparto commerciale B2B e l’ingresso di nuovi azionisti di minoranza, tra cui lo stesso RedBird, che attraverso questa transazione diventa comproprietario di una fetta del capitale di Dazn.
L’espansione negli Stati Uniti e il lancio globale di Dazn for Business
L’obiettivo dichiarato dell’acquisizione è accelerare lo sviluppo del gruppo negli Stati Uniti, un mercato in cui Dazn intende rafforzare la propria presenza. Con questa mossa, la piattaforma dà il via al lancio globale completo di Dazn for Business, il servizio pensato per la distribuzione di contenuti sportivi in esercizi commerciali come bar, ristoranti, hotel e altri locali pubblici.
Un segmento, quello del business-to-business, che Dazn aveva già iniziato a presidiare a livello internazionale e che ora trova negli Stati Uniti un nuovo fronte di espansione, con l’ambizione di raggiungere un bacino ancora più ampio di appassionati.
Il ruolo di RedBird Capital Partners e degli altri azionisti
EverPass Media era stata creata solo due anni fa da 32 Equity, il braccio di investimento strategico della National Football League, e da RedBird Capital Partners, il fondo guidato da Gerry Cardinale che detiene la maggioranza del Milan. A questi si aggiunge TKO Group Holdings, che insieme agli altri fondatori diventa azionista di minoranza di Dazn al termine dell’operazione.
L’ingresso di questi soggetti nel capitale della piattaforma sportiva modifica l’assetto proprietario di Dazn, che finora non aveva tra i propri soci né RedBird né i partner legati al football americano, e apre scenari interessanti sul fronte delle sinergie commerciali e dei contenuti.
La dichiarazione di Shay Segev e il valore strategico dell’accordo
Il ceo di Dazn Group, Shay Segev, ha commentato l’operazione definendola un passo fondamentale nel percorso della piattaforma per affermarsi come riferimento globale nello sport. Un’affermazione che sottolinea la portata dell’accordo, non limitato alla sola espansione geografica ma funzionale a un disegno più ampio di consolidamento internazionale.
Dazn, che già detiene i diritti di trasmissione della Serie A, della Serie B e della Liga spagnola, tra gli altri campionati, si prepara così a competere su un terreno, quello statunitense, storicamente dominato da player locali e da leghe che controllano in modo capillare la distribuzione dei propri eventi. L’ingresso di 32 Equity e di TKO, che opera nel settore dell’intrattenimento sportivo e dei media, potrebbe facilitare l’accesso a contenuti esclusivi e a partnership di rilievo, anche se al momento non sono stati annunciati accordi specifici in tal senso.
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