Hamilton rassicura i tifosi Ferrari: "Arriveremo dove vogliamo"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Lewis Hamilton, alle prese con il suo primo anno in rosso, ha scelto toni cauti ma ottimisti alla vigilia del Gran Premio d’Arabia Saudita, quinto appuntamento del mondiale 2025. "È solo questione di tempo", ha dichiarato il britannico, sottolineando come la fitta sequenza di gare – questa è la terza in due settimane – stia accelerando il suo adattamento alla Ferrari. "Preferisco stare in pista piuttosto che al simulatore", ha ammesso, "anche se lavorare a Maranello resta fondamentale per entrare in sintonia con chi, in fabbrica, sta facendo un lavoro eccezionale".

Charles Leclerc, dal canto suo, ha evitato trionfalismi pur riconoscendo progressi tangibili. "Se continueremo su questa strada, il podio è raggiungibile", ha affermato il monegasco, consapevole che le aspettative, dopo un avvio deludente, vanno gestite con pragmatismo. I numeri, del resto, parlano chiaro: tre decimi di distacco dalla McLaren, prestazioni in linea con la Mercedes, e una Red Bull ancora oscillante. "Difficile capire il loro vero potenziale", ha aggiunto, riferendosi alla squadra di Milton Keynes.

Il circuito di Jeddah, con i suoi 6.174 chilometri di tracciato veloce e tecnico, potrebbe ribaltare gli equilibri. Negli ultimi tre anni è stato un dominio Red Bull, ma stavolta Verstappen e Tsunoda si presentano come inseguitori, mentre la McLaren – reduce dal successo di Piastri in Bahrain – viaggia con il vento in poppa. In classifica, Lando Norris comanda, ma la Ferrari punta a ridurre il gap. "Qui serve coraggio", ha detto Leclerc, che ama il tracciato saudita. Hamilton, invece, invoca pazienza: "Servono ancora miglioramenti".

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