Il commissario Ricciardi batte il Grande Fratello negli ascolti di lunedì

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La serata televisiva di lunedì 24 novembre ha registrato un chiaro vincitore, confermando il predominio della fiction Rai sul reality show di Mediaset. Il commissario Ricciardi, con Lino Guanciale, si è imposto senza mezzi termini nella fascia di prima serata, totalizzando una media di 3.724.000 telespettatori e, cosa ancor più significativa, un picco di share pari al 22,1%. Un risultato che, se da un lato premia la scelta narrativa della tv pubblica, dall’altro relega la concorrenza a distanze considerevoli. Sul fronte opposto, il Grande Fratello ha dovuto accontentarsi di un seguito di 1.887.000 spettatori, che si traduce in una percentuale del 14,5%, un divario ampio che sottolinea come il format, nonostante la sua longevità, mostri in questa fase un minore appeal rispetto a un prodotto di finzione drammatica.

Il preserale e l'access prime time

La giornata di ascolti, tuttavia, non è stata un monolite per la Rai, la quale ha visto i suoi programmi alternarsi a quelli della diretta concorrente nelle diverse fasce orarie. Nel preserale, è stato L’Eredità su Rai 1 a superare lo storico avversario, Avanti un altro! su Canale 5, sebbene i dati specifici non siano stati qui riportati. Una vittoria, questa, che consolida il game show nella sua collocazione tradizionale. Ben più netto, e forse inaspettato per alcuni, è stato l’esito dell’access prime time, dove La Ruota della Fortuna di Canale 5 è riuscita a “travolgere”, secondo la terminologia dei rilevamenti, il collaudato Affari Tuoi di Rai 1. Questo particolare scontro dimostra come le preferenze del pubblico siano tutt’altro che scontate e possano variare sensibilmente anche in base al genere di intrattenimento proposto in quelle ore cruciali.

I risultati degli altri network

Oltre ai due colossi del palinsesto, hanno offerto il loro contributo alla serata anche le reti generaliste minori e i tematici. Rai 3, con la trasmissione di approfondimento condotta da Massimo Giletti, Lo stato delle cose, ha catturato l’attenzione di 1.077.000 persone, raggiungendo un 7,2% di share. Un dato che, seppur lontano dalle vette dei programmi in onda sulle reti principali, delinea un pubblico di nicchia ma fedele per quel tipo di offerta. Su Italia 1, invece, l’intrattenimento è passato attraverso il grande schermo: la messa in onda del film *Fast & Furious 8* ha infatti aggregato 976.000 telespettatori, i quali hanno garantito alla rete un 6% di share. Numeri che, nel complesso, completano il quadro di un’offerta televisiva piuttosto frammentata, dove ognuno riesce a ritagliarsi la sua fetta di pubblico.

La mappa complessiva del palinsesto

Analizzando la mappa complessiva del palinsesto, emerge un panorama competitivo dove nessun broadcaster può dirsi totalmente vincitore o vinto. Se in prima serata la Rai trionfa con il suo commissario, Mediaset si riprende la scena nell’accesso con il suo game show e mantiene un bacino d’ascolto rilevante, seppur secondo, con il suo reality di punta. La stessa Rai 3, con il suo programma di attualità, e Italia 1, con il cinema d’azione, occupano spazi ben definiti. Ciò che ne risulta è un ecosistema televisivo in cui la battaglia per l’audience si combatte su più fronti e in diverse fasce orarie, con esiti che raramente sono prevedibili in modo assoluto e che restituiscono, ogni sera, una fotografia mutevole dei gusti del paese.

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