Cambiamenti strategici nel Cremlino: Putin si prepara per una guerra lunga
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Redazione Esteri
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Vladimir Putin, presidente della Russia, si sta preparando per una guerra di lunga durata. Questa è l'interpretazione data alla recente nomina di Belousov, un economista, come ministro della Difesa. Questa mossa, insieme alla promozione di Denis Manturov a primo vicepremier e ministro dell'industria, indica che il Cremlino sta puntando sempre più su una economia di guerra.
Un economista alla guida della Difesa
La nomina di un funzionario civile a capo della Difesa non è una novità. Nessun ministro della Difesa sotto la presidenza di Putin è mai stato un militare. Sergej Shojgu, ad esempio, ha ottenuto le sue stellette come capo della Protezione civile. Tuttavia, Andrej Belousov è il primo ministro della Difesa a non aver mai prestato servizio né nell'esercito né in nessuna forza dell'ordine e ad avere una formazione economica.
Cambiamenti nel clan del Cremlino
È raro che alla corte del Cremlino succedano dei terremoti, come si è visto la settimana scorsa dalla lista degli invitati, più o meno sempre gli stessi da un quarto di secolo, alla cerimonia di investitura di Vladimir Putin per il suo quinto mandato. Quando accadono, mandano dei tremori in tutto il sistema politico russo, che cerca di leggere nell’eliminazione di un peso massimo del governo un segnale di cambiamento. Questi recenti cambiamenti sembrano indicare che Putin sta cercando di allungare la durata della guerra.
Alexander Gabuev, direttore del Carnegie Russia Eurasia center di Berlino, già a Carnegie Mosca e al Cremlino come portavoce del presidente Dmitri Medvedev, ha interpretato questi cambiamenti come una scelta per la guerra. Solo il tempo dirà se questa interpretazione è corretta e quali saranno le conseguenze di queste mosse strategiche.




