Tour de France 2026, la 14ª tappa e la sfida sui Vosgi: percorso, salite, diretta

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Tour de France 2026 si appresta a vivere una delle giornate più attese di questa edizione. Sabato 18 luglio, la carovana della Grande Boucle lascia Mulhouse per affrontare la quattordicesima frazione, un itinerario di 155,3 chilometri che si conclude a Le Markstein Fellering, nel cuore del Massiccio dei Vosgi. L'occasione è propizia per una sfida senza esclusione di colpi tra i pretendenti alla maglia gialla, con Tadej Pogacar che si presenta al via forte del primato in classifica generale e di una condizione di forma che, a oggi, sembra inavvicinabile per i diretti inseguitori.

Un percorso di alta montagna e l'incognita del Col du Haag

La tappa odierna, che prende il via da Mulhouse, si snoda attraverso le asperità dei Vosgi per un totale di 3.800 metri di dislivello. Quattro le salite in programma, con tre Gran Premi di Montagna di prima categoria che si susseguono a ritmo serrato, mettendo a dura prova le gambe dei corridori e le strategie delle squadre. Il clou, tuttavia, è rappresentato dall'inedito Col du Haag, un'ascesa che il Tour scopre solo oggi e che si preannuncia come uno dei passaggi più duri dell'intera corsa.

Si tratta di un vero e proprio muro, 11 chilometri con una pendenza media del 7%, ma la media è ingannevole, poiché al suo interno si nasconde un tratto infernale con punte del 16%. La strada, per di più, è estremamente stretta, tanto da far temere per la logistica stessa della corsa; i mezzi di assistenza, infatti, faranno una fatica immane a percorrere quel viottolo immerso nel bosco, creando potenziali grattacapi per i direttori sportivi.

La vigilia e i favoriti per la frazione

Alla vigilia di questa tappa che promette scintille, il pronostico è inevitabilmente legato al nome di Tadej Pogacar. Lo sloveno, che ha già timbrato il cartellino per tre volte in questa edizione, cerca il quarto sigillo personale e, soprattutto, un altro colpo al morale e alla classifica del suo rivale principale, Jonas Vingegaard. Il danese del Team Visma | Lease a Bike, distanziato di 3 minuti e 36 secondi in classifica generale, è chiamato a una prova d'orgoglio per tentare di riaprire una corsa che sembra ormai segnata.

Pogacar, dal canto suo, potrebbe scegliere di infierire sul finale, sfruttando le pendenze proibitive del Col du Haag per mettere in difficoltà Vingegaard e gli altri uomini di classifica come Remco Evenepoel e Tom Pidcock. Proprio Pidcock, grande protagonista della tappa di venerdì con un'ascesa al quarto posto della generale, cercherà di difendere la posizione conquistata con un'azione di prestigio a Belfort.

Dove vedere la tappa in diretta e il contesto delle classifiche

La 14ª tappa del Tour de France sarà trasmessa in diretta televisiva in chiaro, come di consueto, sulle reti Rai. Gli appassionati potranno seguire la diretta a partire dalle 13.30, con i primi chilometri di gara che si preannunciano già combattuti. L'attenzione è puntata sulla maglia gialla, saldamente sulle spalle di Tadej Pogacar, che guida la generale con un margine rassicurante su Jonas Vingegaard e Remco Evenepoel. Alle loro spalle, la classifica è cortissima e vede la sorpresa Tom Pidcock (Q36.

5) salire al quarto posto, a soli 9 secondi da Evenepoel e in lotta per il podio finale. Oggi potrebbe essere una di quelle giornate in cui le gerarchie vengono stravolte e la classifica generale subisce un'accelerazione decisiva. L'arrivo a Le Markstein Fellering è atteso nel pomeriggio, con il verdetto di un'altra epica battaglia sui Vosgi.

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