Milano, inchiesta arbitri: i pm chiedono l'archiviazione per Inter e Rocchi. «Interferenze, ma non frodi»

Milano, inchiesta arbitri: i pm chiedono l'archiviazione per Inter e Rocchi. «Interferenze, ma non frodi»
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Corriere Milano SPORT

Interferenze sì, reato di frode sportiva no. L’altro ieri, al 90esimo minuto dell’inchiesta in corso da oltre un anno sull’ipotesi di frode sportiva nelle scelte dell’allora designatore arbitrale Gianluca Rocchi, la società Inter viene indagata e però simultaneamente archiviata dalla Procura della Repubblica di Milano, con decreto inviato al visto della Procura Generale e parallelo alla richiesta all’Ufficio Gip di archiviare anche la persona fisica Rocchi: la meta finale è dunque quella già intuibile da qualche settimana, ma un poco più tortuoso è il percorso con il quale infine vi arriva la Procura nell’atto definitorio firmato dal pm titolare Maurizio Ascione (ieri all’ultimo giorno a Milano prima di passare alla Procura europea antifrode) e dal procuratore aggiunto Paolo Ielo (coassegnato un mese fa dal procuratore Marcello Viola). (Corriere Milano)