Fakir come Floyd? Il New York Times fa il paragone. Piantedosi e Nordio: "No modello Ice in Italia"

Il paragone viene direttamente agli Usa, dall'organo di stampa più importante al mondo: il New York Times. A precisare, fare distinguo, prendere le distanze, invece, ci hanno pensato due esponenti di peso del governo italiano, il ministro dell'Interno e quello della Giustizia. Il tutto all'indomani degli scontri nel centro di Bologna, dove si è manifestato contro l'operato della polizia dopo il fermo che ha portato alla morte di Abderrahim Fakir, il 43enne deceduto al Pilastro nel corso di un intervento degli agenti, durante il quale era stato immobilizzato a terra e ammanettato. (Il Fatto Quotidiano)

Ne parlano anche altri giornali

La Procura acquisisce le linee guida sul contenimento La Procura di Bologna acquisirà le linee guida del Viminale sulle tecniche di contenimento utilizzate nei casi come quello di Abderrahim Fakir e approfondirà anche la gestione dei soccorsi, compresa la decisione di inviare sul posto un'ambulanza senza medico. (TGLA7)

A dirlo, parlando con i cronisti, è l'avvocato Gabriele Bordoni, che assiste i due poliziotti il cui intervento domenica al Pilastro si è concluso con la morte del 42enne Abderrahim Fakir. (Corriere di Bologna)

Chi commette un reato con "causa di giustificazione" non è più automaticamente indagato, ma iscritto in un registro ad hoc. È quanto prevede il decreto sicurezza, approvato dal Consiglio dei ministri il 5 febbraio scorso e che ha avuto il via libera finale alla Camera ad aprile, a un giorno dalla scadenza per la conversione in legge. (RaiNews)

La notte di follia a Bologna dopo la manifestazione per Fakir: scontri e un’auto data alle fiamme. Il video

Io parlo da cittadina, una cittadina che ha vissuto sulla propria pelle quello che sta per vivere questa famiglia. Si comincia già a dire che il che è morto per colpa sua. (Il Mattino)

La nostra non è una richiesta di odio», ha concluso accolta dagli applausi e dai cori della piazza che scandivano «Giustizia, giustizia» e «Via lo scudo penale». Non era un numero, non era una notizia, non era un caso di cronaca: era una persona amata e qualcuno ha deciso di portarcelo via. (Corriere della Sera)

Servizio di Daniele Stefanini (Agtw) (Corriere della Sera)