X Factor e il tribunale inesauribile dei social
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Mentre la diciannovesima edizione di X Factor prende il via su Sky Uno, il programma — basato sul format di FremantleMedia — si conferma un fenomeno che travalica il piccolo schermo per approdare, in modo sempre più perentorio, nel dibattito incessante dei social network. Un successo, quello odierno, che non si misura più soltanto attraverso i tradizionali dati d’ascolto, bensì con il volume delle interazioni digitali; le quali, com’è noto, possono decretare un’affermazione altrettanto rapidamente di quanto siano pronte a infliggere sconfitte brucianti. In questa arena, dove il giudizio del pubblico è immediato e spesso spietato, si gioca una parte cruciale del destino del talent.
Le prime audizioni della stagione 2025 hanno infatti registrato 683mila spettatori medi in Total Audience, con uno share del 3,8%, ma è il dato social a rivelarsi ancor più significativo: un incremento del +41% rispetto all’esordio dello scorso anno. Un trend che evidenzia come la conversazione online sia divenuta parte integrante dell’esperienza stessa dello show, amplificandone la portata e, al contempo, sottoponendo ogni performance a un microscopio implacabile. Per un confronto, la prima puntata del 2024 aveva totalizzato circa 729mila spettatori medi e un 3,6% di share, numeri in linea — sebbene leggermente superiori — con l’attuale avvio di stagione.
Proprio in questo clima di esasperata visibilità si è consumata l’esperienza di Ludovica Amati, cantautrice di Novafeltria il cui brano inedito "Chorizo" — un pezzo che mescola rap e suggestioni latine, giocando sull’assonanza tra il termine spagnolo e l’italiano "c’ho riso" — ha diviso la commissione. Nonostante l’energia dimostrata e il momentaneo entusiasmo di una parte del pubblico, il suo percorso si è interrotto davanti ai tre "no" dei giudici Gabbani, Lauro, Iezzi e La Furia. Un esito che, inevitabilmente, ha alimentato ulteriormente il dibattito online, dove le opinioni si polarizzano senza possibilità di appello.




