Adidas ritira Bella Hadid dalla campagna SL 72 in seguito alle polemiche
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Adidas ha recentemente lanciato una nuova campagna globale per la riedizione della sua iconica sneaker SL 72. La campagna, che vede un pool di personalità di spicco dal mondo dello sport e della cultura contemporanea, è stata però al centro di una controversia a causa della scelta di Bella Hadid come volto della campagna.
Una campagna con volti noti
La campagna di Adidas per la SL 72 ha visto la partecipazione di giganti del mondo dello sport e della cultura contemporanea. Tra questi, la top model Bella Hadid, il calciatore Jules Koundé, il creativo polimorfo A$AP Nast, la musicista Melissa Bon e la modella Sabrina Lan. Le fotografie sono state scattate da Kenny Germé, che ha immortalato i volti protagonisti della campagna.
La polemica su Bella Hadid
Tuttavia, la scelta di Bella Hadid, modella di origini palestinesi, ha suscitato polemiche. La campagna celebra le scarpe delle Olimpiadi di Monaco del 1972, un evento tragico in cui undici atleti israeliani vennero assassinati da terroristi palestinesi. Su X, l'account ufficiale dello Stato di Israele, ha criticato la scelta di Hadid, noto per le sue posizioni filopalestinesi e per aver espresso in passato opinioni controverse su Israele ed ebrei.
La decisione di Adidas
In risposta alle polemiche, Adidas ha deciso di fare un passo indietro. L'azienda ha preso la decisione di rimuovere Bella Hadid dalla campagna. Hadid, una delle modelle più richieste sulle passerelle, è nota per le sue posizioni politiche e il suo supporto alla causa palestinese. La decisione di Adidas è stata presa in seguito alle critiche ricevute da Israele e da utenti di origine ebraica sui social media.




