Snapdragon Sound Elite Gen 2: Qualcomm porta l'IA dentro cuffie e auricolari

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SCIENZA E TECNOLOGIA Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Qualcomm ha presentato allo Snapdragon Summit 2026 la piattaforma Snapdragon Sound Elite Gen 2, un sistema integrato che combina elaborazione audio, intelligenza artificiale, connettività Wi-Fi e Bluetooth, rilevamento ambientale e gestione della voce. L'obiettivo dichiarato è trasformare cuffie, auricolari e dispositivi open-ear in interfacce permanenti per i servizi di IA, riducendo progressivamente la dipendenza dallo smartphone.

Un processore per l'IA indossabile

Il cuore della piattaforma è un processore applicativo Arm Cortex-M55 affiancato da due DSP audio Tensilica HiFi 5, un HiFi 3 dedicato alle elaborazioni a bassa latenza e una eNPU che raggiunge fino a 128 GOPS di capacità di calcolo IA, il doppio rispetto alla generazione precedente. L'architettura Kymera Multi-Core Audio è progettata per far lavorare simultaneamente audio, comunicazioni, sensori e IA, mantenendo localmente funzioni che richiedono risposta immediata come il riconoscimento vocale e la gestione automatica della modalità ANC.

Wi-Fi 6E e autonomia

Tra le novità più rilevanti c'è l'integrazione del Wi-Fi 6E a basso consumo attraverso XPAN, con supporto per le bande a 2,4, 5 e 6 GHz e una velocità PHY dichiarata fino a 86 Mbps. Questo permette a un paio di auricolari di collegarsi direttamente a un servizio IA senza usare lo smartphone come ponte di comunicazione. Sul fronte dei consumi, Qualcomm dichiara un consumo fino al 40% inferiore e una riduzione del 30% dell'area occupata rispetto allo Snapdragon S7 Gen 1 Sound.

L'area complessiva del SoC è di 31,1 millimetri quadrati contro 44,2 della generazione precedente.

Apps & Agents e dispositivi con fotocamera

La piattaforma introduce Snapdragon Sound Apps & Agents, un ecosistema destinato a collegare i dispositivi compatibili ad assistenti IA, servizi di traduzione, applicazioni per la produttività e piattaforme di contenuti, con Qobuz e Roon già confermati come partner di lancio. Il riferimento progettuale comprende auricolari true wireless, cuffie tradizionali, prodotti open-ear, occhiali smart, dispositivi dotati di fotocamera, apparecchi acustici e altri wearable multimodali.

In presenza di fotocamere o sensori, il dispositivo può raccogliere informazioni sull'ambiente circostante e usarle come contesto per le elaborazioni.

Il debutto di Motorola Signature 27

Sempre allo Snapdragon Summit, Motorola ha mostrato il suo prossimo top di gamma Signature 27, primo smartphone presentato ufficialmente con il nuovo Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6. Il dispositivo arriverà sul mercato entro la fine del 2026 e sarà disponibile anche in Italia. Motorola ha equipaggiato il telefono con un sistema di raffreddamento ArcticMesh che combina gel termico infuso di diamante, metallo liquido, rete in rame e una camera di vapore 3D ridisegnata.

Fotocamera e software

Sul fronte fotografico, Signature 27 monta un sensore principale Sony Lytia 910 da 50 megapixel e un teleobiettivo periscopico da 200 megapixel, con un salto significativo rispetto ai 50 megapixel della generazione precedente. Il sistema operativo è Android 17, con la promessa di sette aggiornamenti di sistema e sette anni di patch di sicurezza.

GrapheneOS ha confermato che Signature 27 sarà il primo telefono non Pixel a supportare ufficialmente il sistema operativo orientato alla privacy, grazie alle caratteristiche di sicurezza richieste dalla piattaforma.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.