The Legend of Zelda: Ocarina of Time rinascerà su Switch 2, annunciato il remake in uscita quest'anno
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Dopo mesi di indiscrezioni e speculazioni, Nintendo ha finalmente confermato uno dei segreti peggio custoditi degli ultimi tempi: il remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time è ufficialmente in sviluppo e arriverà su Nintendo Switch 2 entro la fine del 2026. L'annuncio, avvenuto tramite un teaser cinematografico, ha chiuso il Nintendo Direct di giugno. Al momento non c'è una data d'uscita, sebbene il periodo autunnale sembri il più papabile per il lancio. (IGN Italia)
Ne parlano anche altre fonti
Il Nintendo Direct di oggi è stato chiuso alla grande con l'annuncio di The Legend of Zelda: Ocarina of Time per Nintendo Switch 2: il tanto chiacchierato remake del classico del 1998 farà il proprio debutto sulla nuova console ibrida nel corso del 2026. (Multiplayer)
Il rifacimento del classico per Nintendo 64 ricreato su Switch 2, il ritorno della serie di Square Enix e Disney, il nuovo inizio di Xenoblade e una valanga di date: ecco il riepilogo completo della presentazione del 9 giugno. (Multiplayer)
Nintendo è calata dell'8% nelle ore scorse, proprio dopo la trasmissione del Nintendo Direct di giugno, che nonostante sia stato veramente pieno di novità per Nintendo Switch 2 evidentemente non ha portato quei grossi annunci che gli azionisti avrebbero voluto vedere per dare nuova spinta al titolo in borsa. (Multiplayer)

Successivamente, Nintendo ha pubblicato una comunicazione ufficiale tramite i social media, come potete vedere sotto. L'applicazione mobile svela che il nuovo Nintendo Direct andrà in onda alle 16:00 di martedì 9 giugno 2026, ovvero domani rispetto al momento della scrittura. (Multiplayer)
Nintendo ha finalmente sciolto ogni riserva. Se non avete seguito le voci di corridoio sul progetto, la notizia può suonare improvvisa; ma anche chi era aggiornato fatica a credere a ciò che è stato mostrato durante il Nintendo Direct del giugno 2026. (4news.it)
E a dispetto della categorica smentita istituzionale diramata recentemente da Monolith Soft, che a questo punto possiamo tranquillamente derubricare a magistrale operazione di misdirection strategica e a una cortina fumogena alzata per preservare la sacralità del reveal, la verità ha prepotentemente squarciato il velo. (Gamesource.it)




