Il Bayern vince a Parigi e vola, ma la notte è segnata dall'espulsione di Diaz

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Bayern Monaco, che ha consolidato la sua posizione di forza nel girone, ha messo a segno un'impresa di notevole spessore tecnico e tattico, imponendosi per 2-1 sul campo del Paris Saint-Germain in un match che ha mantenuto alta la tensione fino all'ultimo minuto. I bavaresi, i quali hanno dimostrato una superiorità soprattutto nella prima frazione di gioco, hanno costruito il successo in quel periodo, sfruttando le incursioni di un ispiratissimo Luis Diaz. L'attaccante, che ha firmato una doppietta di pregevole fattura, ha di fatto deciso le sorti dell'incontro prima che un episodio controverso ne offuscasse la prestazione. La sua serata, che fino a quel momento era stata esaltante, si è trasformata in un dramma personale negli istanti di recupero del primo tempo, quando un suo intervento su Hakimi è apparso eccessivamente aggressivo.

L'episodio che ha cambiato gli equilibri

Proprio mentre il Bayern sembrava amministrare il vantaggio, l'azione di Luis Diaz su Hakimi – un'entrataccia che ha causato una brutta torsione alla caviglia dell'avversario – ha scatenato le proteste dei giocatori del PSG. L'arbitro Mariani, il quale inizialmente non aveva forse colto la gravità del contatto, è stato richiamato alla visione del Var e ha quindi estratto il cartellino rosso, dirigendo così verso gli spogliatoi l'autore della doppietta. Hakimi, dal canto suo, è stato costretto a un abbandono prematuro, lasciando il terreno di gioco in evidente stato di sofferenza; qualcuno, tra i presenti, lo ha visto in lacrime per il dolore provato in quel frangente.

La reazione del Psg e la solidità bavarese

Con un uomo in più per l'intero secondo tempo, i padroni di casa del Paris Saint-Germain hanno aumentato la pressione sulla difesa avversaria, riuscendo infine a segnare la rete del momentaneo 2-1 con Joao Neves. La squadra di Luis Enrique, che pure ha mostrato carattere nel tentativo di rimonta, non è però riuscita a scalfire ulteriormente la compagine bavarese, la quale ha dato prova di grande compattezza e freddezza. Il Bayern, che ha gestito la situazione di inferiorità numerica con intelligenza tattica, ha mantenuto il risultato a proprio favore fino al fischio finale, dimostrando una maturità agonistica fuori dal comune.

Le valutazioni di una partita dai due volti

Le pagelle della gara riflettono la natura duplice della sfida: da una parte si è visto un Bayern esaltato nella prima frazione e poi eroico in difesa, con Upamecano indicato come faro della retroguardia; dall'altra, un PSG che ha patito gli infortuni a giocatori chiave come Dembelè e lo stesso Hakimi, trovando comunque delle luci in prestazioni come quelle di Vitinha, Nuno Mendes e del subentrato Joao Neves. La vittoria, la terza in tre partite, proietta i bavaresi saldamente al primo posto del girone, mentre per i campioni in carica francesi arriva la prima sconfitta in questa competizione.

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