Stelle cadenti e pianeti in fila: il cielo d’agosto regala spettacoli da non perdere

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   C’è chi le aspetta per esprimere un desiderio, chi per pura passione astronomica, e chi, semplicemente, si lascia incantare dallo spettacolo fugace di una scia luminosa. Le Perseidi, note anche come "lacrime di San Lorenzo", raggiungeranno il loro picco nella notte tra il 12 e il 13 agosto, con una frequenza che potrebbe sfiorare le 100 meteore all’ora. Lo sciame meteorico, generato dai detriti della cometa Swift-Tuttle, sarà ben visibile nell’emisfero settentrionale, condizioni meteo permettendo.

Per osservarle al meglio, gli esperti consigliano di allontanarsi dalle luci cittadine, cercando zone buie e privilegiando le ore dopo la mezzanotte, quando la Luna calante – che quest’anno non disturberà eccessivamente – avrà ridotto la sua interferenza luminosa. "Non servono strumenti particolari, basta sdraiarsi e lasciare che gli occhi si abituino all’oscurità", spiega Romano Serra, presidente del Gruppo Astrofili Persicetani, sottolineando come lo spettacolo sia alla portata di tutti.

Chi volesse unire l’osservazione a un’esperienza più strutturata, potrà partecipare all’evento organizzato da Praviation360 e dal Rifugio Monte Avaro, dove, dopo una cena a base di prodotti locali, è prevista una conferenza introduttiva seguita dall’uso di telescopi messi a disposizione dei partecipanti. La serata, al costo di 40 euro per cena e osservazione o 10 euro per la sola parte astronomica, offrirà anche una tisana e una crostata, trasformando l’appuntamento con le stelle in un momento conviviale.

Ma agosto 2025 non riserva solo lo sciame delle Perseidi. Dal 17 al 20, infatti, una rara parata planetaria vedrà allineati Mercurio, Venere, Giove, Saturno, Urano e Nettuno, sebbene quest’ultimi due – data la distanza – saranno osservabili solo con strumenti adeguati. "Sarà una danza celeste eccezionale, che non si ripeterà con queste modalità prima di diversi anni", aggiunge Serra. L’allineamento, visibile poco prima dell’alba, richiederà un orizzonte libero da ostacoli e, possibilmente, un binocolo per cogliere i dettagli.

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