Lazio, rivincita all'Olimpico: Zaccagni stende il Milan e vola ai quarti di Coppa Italia
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Redazione Sport
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La sera dell'Olimpico, un colpo di testa preciso e inesorabile ha riscritto il copione di una sfida che, fino a pochi minuti prima, sembrava destinata a prolungarsi oltre i novanta regolamentari. Mattia Zaccagni, lasciato colpevolmente solo a pochi metri dalla porta di Mike Maignan, ha siglato al settantanovesimo il gol che ha regalato alla Lazio di Maurizio Sarri il passaggio ai quarti di finale di Coppa Italia, piegando un Milan combattivo ma ancora una volta sterile sotto rete. Una rete che, oltre a cancellare l'amarezza della controversa sconfitta in campionato di pochi giorni fa, ha ridisegnato il percorso delle due squadre nella competizione nazionale, in una serata dove la determinazione ha avuto la meglio sulla tecnica.
Una partita in bilico fino al momento fatale
Il match, diretto con relativa tranquillità da Marco Guida, aveva offerto ben poco alle oltre cinquantamila persone sugli spalti per gran parte della sua durata. Il primo tempo, punteggiato soltanto dall'ammonizione a Milan Pavlovic per un intervento in ritardo su Mattéo Guendouzi, era scivolato via senza scossoni, con le due compagini che si studiavano reciprocamente senza correre rischi eccessivi. Anche nella ripresa, sebbene il ritmo si fosse leggermente alzato, le situazioni veramente pericolose erano rimaste un'utopia, con il Milan a mostrare qualche timido guizzo in più ma sempre privo di quel "killer instinct" necessario in area di rigore.
Le polemiche rossonere e la freddezza arbitrale
La partita, però, è esplosa nella sua fase cruciale, generando il dibattito che ne ha seguito la conclusione. L'azione del gol, infatti, è nata da un calcio d'angono assegnato alla Lazio. I giocatori rossoneri hanno immediatamente circondato l'arbitro protestando con veemenza, sostenendo che l'ultimo tocco sul pallone fosse di Alessio Romagnoli e non del loro Pervis Estupiñán. Guida, dopo una breve consultazione con l'assistente, ha però confermato la sua decisione originaria, dando il via alla serie di tocchi che, dal corner battuto da Luis Alberto, ha portato al colpo di testa vincente di Zaccagni. Una decisione che, come spesso accade in questi casi, ha diviso le opinioni ma che sul campo è risultata inappellabile.
Le parole di Allegri e il nuovo cammino in coppa
A gara conclusa, Massimiliano Allegri non ha nascosto la delusione per un obiettivo venuto meno, sottolineando come in una partita così equilibrata e "bloccata", basti un episodio per determinarne l'esito. "Chi vince ha sempre ragione", ha dichiarato l'allenatore milanista, riconoscendo i meriti di una Lazio che, nonostante le difficoltà emerse nella precedente sfida di campionato, ha saputo essere più fredda e determinante nel momento decisivo. Mentre il Milan, dunque, dovrà ora concentrarsi esclusivamente sulla corsa scudetto – confortato da una curiosa statistica che, dal 2023, vede chi esce agli ottavi di Coppa Italia poi trionfare in campionato –, la Lazio può guardare al prossimo turno. Ad attenderla ai quarti ci sarà il Bologna di Thiago Motta, in un confronto che promette di essere altrettanto tattico e combattuto.




