Riflessioni sulla strage di Ustica e la sua copertura mediatica
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Redazione Interno
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La strage di Ustica, un evento che ha segnato la storia italiana, è tornata alla ribalta grazie a uno speciale televisivo condotto da Massimo Giletti. Tuttavia, la trasmissione ha suscitato diverse polemiche.
Il contesto storico
Il 27 giugno 1980, il volo IH870 della compagnia Itavia, in rotta da Bologna a Palermo, scomparve dai radar alle 20.59. L'aereo esplose e precipitò nel Mar Tirreno, nei pressi dell'isola di Ustica. Nessuno dei 77 passeggeri e dei 4 membri dell'equipaggio sopravvisse. Questo tragico evento, noto come la strage di Ustica, rimane uno dei misteri più intricati della storia italiana.
La trasmissione di Giletti
Massimo Giletti, al suo rientro in Rai, ha dedicato uno speciale alla strage di Ustica. La trasmissione, andata in onda su Rai Tre, ha proposto scenari di guerra aerea e rivelazioni politiche, suscitando però diverse critiche. Il generale Tricarico, favorevole alla teoria dell'ordigno a bordo, è stato attaccato dal legale delle famiglie delle vittime, che ha chiesto a Giletti di non dare più spazio alle bugie.
Le critiche alla trasmissione
Nonostante l'ambientazione suggestiva del relitto del DC-9 conservato a Bologna, lo speciale di Giletti ha suscitato diverse polemiche. Gregory Alegi, storico e giornalista, autore del libro "Ustica: un'ingiustizia civile", ha criticato duramente la trasmissione, sottolineando gli errori presenti nello speciale.
La strage di Ustica rimane un argomento delicato e controverso. La trasmissione di Giletti ha riportato l'attenzione su questo evento, ma ha anche sollevato nuove domande e polemiche. La ricerca della verità continua, così come il ricordo delle 81 vittime di quella tragica notte.




