Pil, Ocse ritocca al rialzo stime Italia 2026 al +0,5%

L’Ocse ha rivisto al rialzo le stime di crescita dell’Italia per il 2026, prevedendo un aumento del Pil dello 0,5% rispetto allo 0,4 indicato a marzo. Secondo l’organizzazione, il nuovo shock dei prezzi dell’energia continuerà però a pesare su consumi, investimenti ed esportazioni. L’aumento dei costi energetici dovrebbe inoltre alimentare l’inflazione, riducendo i benefici ottenuti recentemente sul fronte dei salari reali. (lapresse.it)

Su altre fonti

La Svizzera rimane in difesa e l'Italia manca l'aggancio Dazi, prezzi e tassi (Corriere del Ticino)

Per l’Italia l’organizzazione ha rivisto al ribasso le previsioni di crescita: il Pil 2026 viene stimato allo 0,5%, mentre per il 2027 il recupero previsto è limitato allo 0,6%. È il quadro tracciato dall’OCSE nelle nuove prospettive economiche diffuse a Parigi. (Polesine24.it)

La stima è che il Pil italiano si assesti allo 0,5% nel 2026 e cresca soltanto dello 0,6% nel 2027. E, dunque, all'evoluzione del conflitto in Medio Oriente. (Il Fatto Quotidiano)

Ocse è pessimista ma poi è costretta a rivedere al rialzo la crescita italiana

De Luca vince a Salerno e annuncia: "Sarà la Montecarlo italiana". Choc a Milano, due accoltellati in 24 ore: un morto, Strage di Modena, chiesta la perizia psichiatrica per l'attentatore. La Russa e la polemica sulla riabilitazione di Giorgio Almirante. (Mediaset Infinity)

Stando alle prospettive economiche dell’Ocse presentate ieri a Parigi la crescita del Pil dell’Italia dovrebbe assestarsi allo 0,5% nel 2026, a causa «del nuovo shock sui prezzi energetici che pesa sul consumo delle famiglie, sugli investimenti e sulle esportazioni». (Il Sole 24 ORE)

Serve una certa capacità funambolica per tenere insieme queste due cose. La seconda è che, nel pieno della crisi energetica causata dalla guerra del Golfo Persico, il Prodotto interno lordo italiano sta andando meglio del previsto. (Il Messaggero)