Sabotaggio degli autovelox si diffonde in Italia
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Redazione Interno
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Gli atti di vandalismo contro gli autovelox si stanno diffondendo in tutta Italia. Un sabotatore noto come "Fleximan" sta diventando famoso per i suoi attacchi mirati ai dispositivi di controllo della velocità.
Attacco al Passo Giau
Nel Veneto, un autovelox sul Passo Giau, nel comune di Colle Santa Lucia, è stato abbattuto. Questo dispositivo, posizionato in un tratto di strada con un limite di velocità di 50 km/h, era noto per generare un numero significativo di multe per eccesso di velocità, contribuendo con circa 1.500 euro per residente alle casse pubbliche.
Sabotaggio a Martignana di Po
Anche in Lombardia, a Martignana di Po, un autovelox è stato abbattuto. Il dispositivo, installato sull'Asolana, non ha resistito più di 24 ore prima di essere attaccato. I vandali hanno segato il palo che lo sosteneva alla base, evitando di toccare i fili per non restare folgorati.
Nuovo attacco ad Asti
Infine, tra il 23 e il 24 dicembre, due autovelox vicino allo svincolo di corso Savona sulla tangenziale di Asti sono stati abbattuti. I pali metallici che sostenevano le telecamere con rilevatori di velocità sono stati tagliati con un flessibile. Il danno è stimato a 50 mila euro e il ripristino degli autovelox richiederà circa un mese.
Misure preventive future
In risposta a questi atti di vandalismo, si prevede che i prossimi autovelox saranno dotati di griglie e recinzioni di protezione aggiuntive. Queste misure sono volte a scoraggiare ulteriori attacchi e a garantire la sicurezza stradale.




